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Ciclisti romani: 7 su 10 vogliono più piste

Sette romani su dieci chiedono di avere più piste ciclabili a disposizione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

25 milioni: tante sono le biciclette che circolano sulle strade delle nostre città. Un'ottima notizia per chi spera in città più vivibili. Negli ultimi anni infatti la due ruote sta diventando il mezzo più utilizzato dalle persone per muoversi nel caos cittadino, per restare in forma e soprattutto per dare sollievo al portafogli sotto stress per il caro benzina. In quest'ottica il comune di Roma mette a disposizione un servizio di bike sharing che conta 27 colonnine sparse nei punti nevralgici della "città eterna". Ma la capitale è pronta ad affrontare questo passo? Attraverso una ricerca realizzata da Nextplora, Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, ha chiesto agli abitanti della lupa il loro parere sull'uso della bicicletta nella loro città.

Ben 7 romani su 10 esprimono la stessa necessità, avere più piste ciclabili a disposizione. A Roma ce ne sono 115 km in totale, ed entro il 2016 ne sono previste ulteriori 137 km (fonte: Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del comune di Roma 2010), ancora poche se paragonate alle 1000 di Berlino, le 400 di Amsterdm ed alle 350 di Londra. Altro grande problema riscontrato dagli intervistati riguarda la difficoltà di circolazione sulle strade della capitale: per ben il 71% nessuna zona della città è in grado di facilitare l'accesso alle bici, il 12% ritiene che solo le strade del centro siano adatte alle due ruote, mentre nessun romano dichiara di poter circolare facilmente in ogni zona.

Il boom dell'uso della bicicletta, purtroppo, non va di pari passo con la sicurezza: il rischio medio di mortalità per un ciclista romano è quasi il doppio (3,46%) rispetto alla media bel Paese (1,92%), comunque più del doppio (0,77%) rispetto a chi va in auto e 6 volte più alto (0,31%) di chi sceglie l'autobus.

Oltre a strade inadatte, il ciclista capitolino deve far fronte anche ad altri problemi. Ogni giorno deve infatti affrontare le ire degli automobilisti, che spesso mal sopportano la presenza delle due ruote: ben il 62% degli automobilisti della lupa non sopporta che circolino sempre in mezzo alla strada mentre, per un 48%, non prestano attenzione e sbucano senza guardare. Il 44% degli intervistati fa notare che spesso i ciclisti non usano segnalatori come faretti o catarifrangente durante le ore notturne, infine il 36% punta il dito sul loro cambio improvviso di direzione, che minaccia la sicurezza sulle strade.

"Serve più disciplina e più sicurezza in generale da parte di tutti", commenta Lucio Cecchinello, ex pilota di MotoGP e attuale Team Manager della squadra LCR, con cui Linear sta sviluppando un progetto sulla sicurezza quando siamo al volante, "anche da parte dei ciclisti, se pensiamo che ogni anno nel nostro Paese si producono 1,8 milioni di biciclette ma si vendono solo 300mila caschetti; fortunatamente di questi ben il 70% viene acquistato da un minorenne, un buon punto di partenza che fa ben sperare per il futuro"

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