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Champions League, orgoglio Lazio: tamponi e infortuni non fanno paura. Punto prezioso a Bruges

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi dopo il pari col Bruges: "Dobbiamo interpretare al meglio il doppio scontro con lo Zenit"

Una Lazio piena di infortuni e con diversi giocatori risultati positivi ai tamponi Uefa, strappa un punto in casa dei campioni del Belgio, il Bruges, e dimostrando di saper soffrire si mantiene in corsa per il passaggio agli ottavi. La prova dei biancocelesti è stata d'orgoglio e merita gli applausi, a parte Patric autore di un intervento sciagurato che ha fruttato il rigore del pari.

A fine primo tempo Inzaghi lo ha lasciato negli spogliatoi, sostituendolo con Pereira segno che il tecnico si era arrabbiato con il difensore. Su tutti Milinkovic che ha fatto reparto quasi da solo e nel secondo tempo ha sfiorato la rete del successo.

Alla fine ne è venuto fuori un punto comunque prezioso, che consente di mantenere il primato nel girone in attesa del confronto con lo Zenit che ha perso anche oggi, col Borussia.

Era complicato fare meglio, vista la situazione e quindi ben venga questo pari contro una rivale che si è dimostrata di buon livello.

"Sono soddisfatto per quanto fatto dai ragazzi in campo, siamo venuti qui con 12 giocatori di movimento, una cosa che non mi era mai capitato, ma il momento è questo e speriamo che non ricapitino più situazioni simili in futuro", ha detto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ai microfoni di Lazio Style Radio.

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