Castelverde calcio, Dolci: "Questa squadra doveva essere più in alto"

I Giovanissimi regionali del Castelverde hanno piegato in casa per 2-0 il Frascati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma - Un successo che, di fatto, certifica quasi la permanenza in categoria con qualche giornata d'anticipo, anche se manca la matematica certezza. I Giovanissimi regionali del Castelverde hanno piegato in casa per 2-0 il Frascati grazie alle reti nel secondo tempo di De Carolis (su calcio di rigore) e Coda. «I ragazzi hanno sicuramente fatto un'ottima partita - commenta mister Massimo Dolci - Già nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni per passare in vantaggio, lasciando agli ospiti una sola vera opportunità in cui hanno colpito un palo. All'intervallo ho semplicemente detto ai miei atleti di proseguire con la stessa intensità e, a parte i primi dieci minuti del secondo tempo in cui abbiamo un po' sofferto il Frascati, la squadra ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco, segnando due reti e vincendo con pieno merito». Sono dodici i punti di vantaggio sul San Giorgio, compagine che deve recuperare ben tre partite di cui una mercoledì prossimo proprio contro il Castelverde. «Il vantaggio è rassicurante - dice Dolci -, ma è meglio non abbassare la guardia. E' pur vero che tanti avversari, a fine gara, ci dicono che avremmo dovuto avere un'altra classifica ed in effetti il valore di questa squadra avrebbe meritato una posizione diversa. Il nostro obiettivo per questo finale di campionato? Innanzitutto conquistare al più presto la matematica certezza della salvezza e poi, magari, prendersi qualche "rivincita" su alcune squadre con cui non abbiamo fatto bottino pieno nel girone d'andata». Prima del recupero di mercoledì prossimo col San Giorgio, i Giovanissimi regionali del Castelverde sono attesi dal match del prossimo week-end sul campo del Centro Calcio Rossonero. «All'andata perdemmo di misura al termine di una gara equilibrata, decisa da una nostra ingenuità. Di fronte avremo una buona squadra che ha qualche punto in più di noi, ma non pensiamo di essere inferiori e cercheremo di giocarci le nostre carte».

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