Roma, adesso si pensa ai ritocchi: può tornare Toloi

Dopo il botto Iturbe, la rosa 2014/2015 dei giallorossi è quasi al completo ma non sono da escludere cessioni eccellenti. In difesa si ripensa a Toloi, per l'attacco c'è Carrasco

Un difensore centrale e un altro attaccante. Nonostante l'inizio della tournèe negli Stati Uniti abbia un attimo distolto l'attenzione dal mercato, il ds Walter Sabatini, rimasto in Italia, continua a lavorare per completare l'organico della Roma in vista della nuova stagione. Con un occhio a ciò che accade intorno a Benatia e Ljajic, il ds giallorosso sta cercando di assicurarsi il terzo centrale difensivo e il gioiellino belga Ferreira Carrasco, esterno d'attacco che tanto piace a Garcia.

UN PASSO INDIETRO - Fu proprio l'anno passato di questi tempi, tra lo stupore generale, che la Roma decise di sacrificare sul mercato un pezzo pregiato, Erik Lamela, venduto al Tottenham per circa 35 milioni, all'epoca titolarissimo e reduce da una stagione strepitosa, per basare poi tutto il nuovo progetto tecnico sulla permanenza di un altro furiclasse: Miralem Pjanic. Oggi, a distanza di un anno, le casse societarie non sembrano poi avere l'impellente bisogno di una cessione di lusso, ma sta di fatto che, a parte capitan Totti, a fronte di un offerta sontuosa nessuno risulterebbe incedibile.

IN BILICO - A tal proposito ed a maggior ragione, resta sempre in bilico le questione relativa a Medhi Benatia. La stragrande maggioranza dei tifosi romanisti si augura la sua permanenza ed anche il fortissimo centrale marocchino non ha perso mai occasione per ribadire la propria volontà di restare, superato il gelo delle passate settimane relativo al “ritocco” contrattuale. È chiaro però che a fronte di un offerta faraonica, 40 milioni o più, la società con in pole il ds Sabatini vacillerebbe e non poco all'idea di far cassa per poi ritoccare definitivamente la rosa.

LA DIFESA - L'acquisto del terzo centrale di difesa appare quantomai necessario viste le tre competizioni che la Roma dovrà affrontare nella prossima stagione, ma in caso di partenza di Benatia, i difensori centrali da acquistare sarebbero addirittura due. Trovare però una coppia di “titolari” dello stesso livello tecnico del marocchino, da affiancare poi a Castan, non appare cosa semplice nonostante alcuni nomi siano già stati fatti: Vlaar, Basa, Balanta, Rolando, Toloi. Ed allora la via migliore sembrerebbe quella di tenere Benatia, non stravolgendo così il reparto che tanto bene ha fatto l'anno passato, e puntare ad uno solo dei difensori sopra citati, magari arrivandoci con qualche formula che non preveda l'esborso economico di ingenti cifre da parte della società, visti gli oltre 30 milioni appena spesi per Juan Manuel Iturbe.

L'ATTACCO - Il capitolo che riguarda invece il reparto offensivo dei vice campioni d'italia sembra invece un po più delineato. L'arrivo dell'esterno argentino Iturbe ha di fatto completato la batteria degli attaccanti che vanta la presenza di cannonieri come Totti e Destro, di velocisti come Gervinho e Florenzi, e il puro talento (ancora non del tutto espresso) di Adem Ljajic. Qui la riflessione va proprio fatta su quest'ultimo: accetterà Ljaic di non giocare tutte le partite da titolare senza tenere il broncio? Ecco perchè da qualche settimana vengono accostati alla Roma i nomi di Ferreira Carrasco (Monaco) trattativa in dirittura d'arrivo, Douglas Costa (Shakhtar Donetsk) e Xherdan Shaqiri (Bayern Monaco). Per il 22enne serbo, valutato 14-16 milioni, c'è il gradimento di B.Dortmund e Shalke 04, ma il calciatore non gradisce l'eventuale destinazione, preferirebbe restare in Italia. A tal proposito qualche giorno fa si era vociferato di un interesse del Milan, ma l'ipotesi di prestito avanzata dai rossoneri non interessa al ds Walter Sabatini.  

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LA TOURNÈE - La tournèe negli Stati Uniti servirà alla squadra per fare gruppo, rodare i meccanismi, confrontarsi con squadroni del calibro di Liverpool, Real Madrid, Manchester United e Inter, facendo così integrare al meglio i nuovi arrivati; Ma servirà anche alla dirigenza per pensare in tranquillità all'ultima fase del mercato, per garantire a mister Garcia gli ultimi piccoli innesti ad una rosa già altamente competitiva.

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