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Domenica, 2 Ottobre 2022
Calciomercato

Cambiano gli allenatori, non Claudio Lotito: il mercato della Lazio è bloccato. Ecco perché

Il mercato della Lazio è bloccato causa indice di liquidità negativo. Il club ha bisogno di cedere ma le richieste troppe alte di Claudio Lotito per Correa bloccano le operazioni in entrata

Il mercato della Lazio è ancora bloccato quando manca meno di una settimana alla prima in campionato contro l’Empoli. I rinforzi richiesti da Maurizio Sarri non sono ancora arrivati. Su tutti gli esterni necessari per il suo 4-3-3. Il solo Felipe Anderson, non può far felice il tecnico toscano.

Lazio, il problema è l'indice di liquidità

Il perché del mercato a rilento da parte del club biancoceleste è legato all’indice di liquidità ovvero il rapporto tra spese e passività correnti calcolate sui dodici mesi. Questo rapporto dovrà essere riportato almeno allo 0,6% come valore minimo fissato dalla Figc, solo allora il mercato della Lazio si sbloccherà. L’indice di liquidità oltre a bloccare il mercato laziale, mette pure in apprensione Sarri perché senza risolvere al più presto questo problema, il tecnico per la sfida contro l’Empoli dovrà fare a meno anche di Radu, Felipe Anderson, Romero, Kamenovic e Hysaj. I cinque si sono allenati e hanno giocato le amichevoli col resto della squadra, ma il club non ha potuto formalizzare i loro acquisti causa indice di liquidità negativo.

Correa la soluzione ai problemi della Lazio

Per risolvere la situazione, la strada delle cessioni è l'unica presa in considerazione dalla società. La cessione che sbloccherebbe il mercato in entrata della Lazio è quella di Joaquin Correa. L’argentino ha chiesto da tempo di andar via, trovando il via libera da parte della società ma soltanto per una cifra di circa 40 milioni di euro.

Una richiesta molto alta da parte del presidente Lotito che allontana le pretendenti, Inter in primis. I nerazzurri dell’ex tecnico Simone Inzaghi sono interessati al Tucu, ma a cifre inferiori. Il mercato in casa Lazio è sempre stato complicato nell'era Lotito. Il presidente biancoceleste è sempre stato un osso duro con cui trattare e spesso è stato criticato dai tifosi laziali per il suo poco attivismo e pochi colpi. Adesso però il patron biancoceleste ha una patata bollente fra le mani: aspettare ancora l’offerta secondo lui migliore e rischiare di presentarsi all’appuntamento di campionato con nuovo tecnico ma con la stessa rosa dello scorso anno o accettare la proposta nerazzurra di quasi 30 milioni di euro per l’attaccante argentino ed intervenire il prima possibile in queste ultime settimane di calciomercato.

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Il Bordeaux mette pressione alla Lazio

A mettere pressione a Claudio Lotito ci pensa Gerard Lopez, presidente del Bordeaux squadra di Toma Basic. Il centrocampista croato ha da tempo trovato l’accordo con la Lazio per il suo trasferimento (contratto da 1,5 milioni di euro per cinque stagioni) e l’operazione è da considerarsi chiusa intorno ai 10 milioni di euro (bonus compresi). Nonostante tutto però la situazione di stand-by della Lazio causa indice di liquidità sta facendo irritare il presidente del Bordeaux. Lopez ha infatti dichiarato che è disposto ad accontentare Basic, che vuole solo la Lazio, ma che il club capitolino deve fare in fretta perché per il centrocampista ci sono altre offerte. Dichiarazioni che fanno intendere, come Basic si è promesso sposo alla Lazio ma la situazione potrebbe cambiare nel giro di qualche giorno. 

Gli esterni per la Lazio

La cessione di Correa oltre che a formalizzare i nuovi acquisti, darebbe linfa alle casse della Lazio per il tanto agognato esterno d’attacco voluto da Sarri.

In rialzo ci sono le quotazioni di Brekalo, 23enne croato in forza al Wolfsburg autore di sette reti nella scorsa Bundesliga. Per lui il club tedesco chiede 15 milioni di euro e la trattativa può andare aventi anche con un prestito con diritto di riscatto. L’alternativa al croato è Riccardo Orsolini, 24 anni, del Bologna. Come Brekalo, anche la valutazione di Orsolini si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Più defilato resta Callejon, pupillo di Sarri al Napoli. Lo spagnolo, 34enne, viene da una stagione da dimenticare con la Fiorentina. Sarebbe la situazione low cost dell'ultima ora.

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