Lazio, Reja e Lotito: 48 ore per decidere il futuro. Poche le alternative

Il tecnico dei biancocelesti: "La stagione non è stata positiva, mancati risultati in casa"

Dopo il successo sul Bologna, Edy Reja lascia qualche dubbio in merito al suo futuro sulla panchina della Lazio ma alternative mancano. Claudio Lotito sfoglia la margherita ma i nomi sono pochi. Entro le prossime 48 ore ci sarà l'incontro tra presidente e allenatore. "Farò un piano di lavoro, lui un altro e se combaciano si parte e si va avanti. Io ho le mie idee, li proporrà le sue e da lì vedremo il da farsi", ha detto Reja. 

IL BILANCIO - Più chiaro, invece, è il suo bilancio di una stagione che ha vissuto a metà, dopo il licenziamento di Petkovic. "Mi aspettavo qualcosa in più, ci sono mancati risultati in casa - rileva l'allenatore di Lucinico -. Ci manca sicuramente una vittoria e mezza. Avremmo raggiunto un obiettivo che sembrava insperabile, ma resta il fatto che siamo noni. È un'annata non positiva, i punti li abbiamo fatti da gennaio ma resta un campionato complessivamente non positivo. Che voto mi do? Un'ampia sufficienza a me e alla squadra - aggiunge -. Da quando sono arrivato, sarei quarto in classifica ma non vale niente perchè la Lazio è arrivata nona. Reja è arrivato nono e la squadra nona. Il rendimento ed è sufficiente da gennaio in avanti, prima è stato insufficiente". 

IL CALCIOMERCATO - In attesa di incontrare il presidente Lotito, Reja traccia l'identikit del giocatore ideale che vorrebbe. "Quando cambi molto devi sbagliare il meno possibile - spiega -. Quando trovi qualità devi trovare anche l'aspetto caratteriale e soprattutto quello fisico. Determinazione, carattere e forza fisica la devi trovare al di là delle qualità tecniche. Per giocare a Roma occorrono giocatori all'altezza perchè magari dopo due o tre partite un pò così, se non hai carattere necessario, puoi andare in difficoltà". 

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I GIOVANI DI CASA - Il futuro della Lazio sono Keita, Minala e Tounkara, attaccante classe '96 che ha esordito in biancoceleste. "In questa stagione, per me è mancata un pò di concentrazione, un pizzico di fortuna, in alcune partite abbiamo sbagliato troppo - dice proprio Keita a Sky -. Adesso pensiamo al campionato che verrà e a centrare i prossimi obiettivi. È stata una stagione per me positiva, ho lavorato tantissimo, imparando a diventare grande, con uno come Klose è più facile. Rinnovo? Adesso penso ad andare in vacanza, per tornare più forte di prima". Sul gemello Tounkara, suo compagno dai tempi della cantera del Barcellona: "Io sono più bello - scherza -. Ci conosciamo dai tempi del Barcellona, è un grande giocatore, dimostrerà tanto, sono molto contento per lui, farà la differenza". 

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