Calciomercato Lazio, Lotito stoppa Milinkovic: "Non è in vendita"

Nikola Milinkovic non ha dubbi: "Alla Juve potrebbe vincere il pallone d'oro. Mio figlio è un mix tra Zidane e Ibrahimovic"

Lotito dice “no”, la Juventus dice “nì”, Milinkovic dice “sì”. E se non è proprio il “Sergente” Sergej ad esporsi, lo fa il padre, Nikola.

Un semplice consiglio o qualcosa di più? Intanto la situazione resta la stessa: la Lazio non ascolterà neanche offerte inferiori ai 120 milioni, valutando il cartellino di Milinkovic ben 150. La Juve finora ne ha offerti circa 80, insieme a contropartite interessanti come Rugani e Pjaca, che però, dalle parti di Formello non sembrano convincere.

Per questo, oltre a papà Nikola, anche il presidente Lotito è tornato, sapientemente, sull’argomento: “Capisco tutto questo interesse perché è bravo, ma nessuno di noi, io soprattutto, l’ha mai messo in vendita”.

Il padre di Sergej: “Juventus squadra ideale per Sergej”

Ma c’è chi crede e anzi preferisce la destinazione bianconera per Milinkovic, più delle strade che portano alle big europee con maggiori disponibilità economiche. No, papà Nikola vuole solo la Juve, come dichiara a Tuttosport: La Juventus sarebbe la squadra ideale per mio figlio. Andrebbe in un top club che dominante in Italia e raggiungerebbe la piena maturità, giocherebbe con giocatori del calibro di Dybala e Douglas Costa. Potrebbe vincere scudetto, Coppa Italia e Champions League. Vincendo in Europa, avrebbe anche la possibilità di conquistare il Pallone d'Oro, perché se giochi in una grande squadra puoi ambire a premi simili. Poi Torino è una bella citta, più vivibile rispetto a Roma”.

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Le trattative della Lazio

Concetto chiaro, ma per il trasferimento non pare esserci fretta. Per i paragoni altisonanti, invece, ci siamo: “C'è tempo. Potrebbe andare alla Juve dopo aver compiuto 25 anni, come ha fatto Zidane. Ecco, mio figlio è proprio un mix tra Zidane e Ibrahimovic, ha tecnica e strapotere fisico, non ha punti deboli. L'altro giorno l'ho sentito per telefono ed è sereno, con i piedi per terra. Le voci di calciomercato non lo condizionano”. Però l'opinione del padre, magari, un pochino, sì.

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