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Roma, l'attacco di Mourinho: tutto ruota attorno a Dzeko. I nomi sul taccuino di Pinto

Le strategie della Roma per il prossimo mercato dipendono dal futuro di Edin Dzeko. Tanti i trequartisti a disposizione di Mourinho: ecco chi parte e chi resta

La stagione deve ancora finire ma l’arrivo di Mourinho ha già proiettato la Roma sul prossimo calciomercato. Il reparto offensivo giallorosso è quello che subirà più interventi, in entrata ed in uscita nel mercato estivo. Lo Special One si affiderà al suo 4-2-3-1, con tre trequartisti alle spalle di un’unica punta. Da questo schema, Tiago Pinto si muoverà per cercare di dare a Mourinho i giocatori funzionali al suo modo di giocare.

Il futuro attaccante dipende da Dzeko

Sicuro della sua permanenza alla Roma è Borja Mayoral. Lo spagnolo è a Trigoria in prestito biennale dal Real Madrid senza obblighi o diritti per la prossima stagione, quindi abbastanza sicuro di vestire ancora la maglia giallorossa. In casa Roma è un rebus la situazione Dzeko. Il futuro attaccante della Roma dipenderà dal destino del bosniaco. Se si andasse verso la rescissione la Roma risparmierebbe 7 milioni di ingaggio e si butterebbe su un top in quel ruolo, in caso di permanenza invece dell’ex City la società capitolina potrebbe puntare ad un profilo più giovane da far crescere sotto gli insegnamenti di Dzeko. Il numero nove, era pronto a rescindere il suo contratto al termine della stagione dopo gli attriti con Fonseca, ma Mou è un suo grande estimatore e questo potrebbe cambiare le carte in tavola.

Una volta definita la questione Dzeko si lavorerà alla punta. Il sogno è Vlahovic della Fiorentina, ma è viva anche la candidatura di Belotti (in scadenza nel 2022 col Torino). L'italiano potrebbe essere il profilo ideale visto che conosce già il campionato italiano, ed è pronto al salto di qualità nella sua carriera. Calciatore che fa reparto da solo, attaccante generoso come piace a Mourinho. Potrebbe tornare di moda anche Milik che in passato è stato ad un passo dalla Roma. Da non sottovalutare il profilo di Andre Silva. L’attaccante dell’Eintracht Francoforte portoghese (come Mou e Pinto) ha come procuratore Mendes, stesso procuratore dello Special One. Anche l’altro attaccante del Francoforte, Jovic con un passato nel Benfica di Pinto potrebbe essere un altro profilo interessante per i giallorossi. Più difficile, ma intrigante la pista che porta a Mauro Icardi. L’ex capitano dell’Inter, ora in forza al Psg, tornerebbe volentieri in Italia vista l’esperienza non proprio da ricordare in Francia. 

Chi resta, chi parte fra i trequartisti

La rosa della Roma è colpita da bulimia per quanto riguarda i trequartisti. Sette più altri due che ritorneranno dal prestito. Sono nove i trequartisti giallorossi ora in rosa. Di questi chi andrà via è Pastore, fuori dal progetto da Roma dapprima dell’arrivo di Mourinho e con molta probabiltà anche Mkitaryan. L’armeno e il portoghese non hanno un buon feeling, e il calciatore in scadenza potrebbe non rinnovare. Pure Carles Perez potrebbe andar via. Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo saranno invece centrali per Mourinho. Il capitano e il classe ’99 saranno le due certezze della Roma di Mou che partirà da loro per costruire una squadra vincente. Chi potrebbe trovare nuova linfa con l’arrivo del tecnico portoghese è Pedro. Lo spagnolo aveva iniziato da protagonista questa sua prima stagione romanista, ma anche a causa di tanti problemi fisici e finito ad avere un ruolo di seconda fascia. Pedro e Mou si sono già incontrati al Chelsea, quando lo Special One fece di tutto per averlo a Londra. Ma il rapporto dei due durò poche partite per via dell’esonero subito da Mou. Kluivert tornerà alla Roma dal prestito al Lipsia. L’olandese è stato in passato oggetto del desiderio di Mourinho, che lo disse proprio al calciatore durante la finale di Europa League fra Manchester United ed Ajax del 2017. Per questa ragione, Kluivert potrebbe diventare una pedina fondamentale della Roma della prossima stagione. 

Molti dubbi invece su El Shaarawy e Under. Il faraone tornato a Roma nel corso dell’ultima finestra di mercato ha deluso le aspettative. Tanti infortuni e soltanto sette presenze in campionato con zero gol mentre in Europa League 4 presenze e una sola rete. Si aspettava molto di più dall’ex Milan. Ancor più deludente l’esperienza in Premier League di Under. L’ala turca in forza al Leicester ha collezionato più panchine che presenze in campionato (9) senza mai trovare la via della rete. Under nonostante questa cattiva stagione gode ancora di un certo appeal all’estero e in Italia (lo cercava il Napoli prima del Leicester) e questo potrebbe spingere la Roma a cederlo per fare cassa ed investire magari sul classe ’94 Sabitzer del Lipsia da tempo nella lista della spesa di Mou. 

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