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AS ROMA: mai stati vicini alla cessione societaria

Rossella Sensi, presidente della A.S. ROMA stamane in conferenza stampa ha chiarito i futuri assetti societari e ha commentato il calcio mercato

Rossella Sensi, presidente della As Roma, stamane in conferenza stampa ha fatto chiarezza sui futuri assetti societari spiegando come vi sia disponibilità a valutare ogni possibile offerta seria: "Il 5 maggio noi tre sorelle abbiamo scritto una lettera congiunta e siamo disponibili ad ascoltare chiunque presenti un progetto serio. Lo abbiamo fatto con Fioranelli e non è andata come qualcuno sperava: non siamo mai stati vicini alla cessione.".

"Il margine decisionale è della nostra famiglia" ha aggiunto la Sensi che per quanto riguarda l'ipotetica offerta del russo Prokhorov dichiara che non c'è nulla di ufficiale e nessuna comunicazione da parte dell'Unicredit.

"Sul giornale Sole 24 Ore di qualche mese fa - ha detto la Sensi - è stato lo stesso Soros a dire di non essere mai stato interessato a trattare". Rimandando al futuro e a dopo che l'indagine Consob sarà conlcusa ulteriori chiarimenti.

"Che ci fosse una trattativa anche con gli arabi - ha detto ancora - a suo tempo lo abbiamo smentito con un comunicato".

Rosella Sensi avvisa i tifosi della Roma: "potrebbero esserci altre cessioni". Ma la presidente della Roma ha subito precisato che saranno "finalizzate al completamento della rosa. Quindi se ci saranno altre partenze, poi ci saranno anche degli arrivi".

Su  De Rossi chiarisce definitivamente che: "non è in vendita e non lo è mai stato. Quella di Aquilani è stata una cessione dolorosa ma il progetto c'é ancora". Per i nuovi arrivi la Sensi calma subito i bollenti spiriti: "Se comprare vuol dire prendere Ibrahimovic  la Roma non se lo può permettere. Le nostre scelte sono compatibili alle nostre possibilità".

"De Rossi? Io sono parte in causa perché ho ricevuto personalmente una chiamata di Ancelotti per portare il giocatore al Chelsea. Ma Daniele non si tocca: l'offerta era di tanti tanti soldi, ma è stata rifiutata". A parlare è Bruno Conti, che con queste parole sembra mettere una pietra sopra sulle voci intorno alla possibile partenza di Daniele De Rossi da Roma.

Il fatto che la Roma abbia rifiutato una super-offerta del Chelsea per De Rossi è stato confermato, sempre dai microfoni di Radio Radio, anche dal d.s. Daniele Pradé: "Conti ha detto la verità. Forse sbagliamo a comunicare poco, come ci avete rimproverato oggi, e cercheremo di far meglio. La crescita è anche quella. Sappiamo quali sono le nostre esigenze, sappiamo come dobbiamo operare. Già abbiamo una squadra competitiva che va migliorata in qualcosa".

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