Sport

Calciomercato Roma: caos giallorosso

Kameni va in ritiro con l'Espanyol, Stekelenburg piace sempre. José Angel Valdes e Nego arrivano, Heinze forse. Quale sarà il futuro di Totti e De Rossi?

La nuova Roma si barcamena tra le vie del calciomercato. Dopo l'arrivo di Erik Lamela e quello, quasi certo, di Bojan Krkic, Walter Sabatini dovrà sciogliere il nodo portiere. Idriss Carlos Kameni si è sottoposto oggi alle visite mediche di rito presso la clinica Creu Blanca di Barcellona ed a breve si unirà in ritiro con i suoi compagni dell'Espanyol. Il club aveva chiesto ieri a Kameni di sottoporsi alle visite, in quanto non gli aveva più prorogato il permesso, concesso in precedenza, di trattare con la Roma per un suo eventuale trasferimento a Trigoria. Per questo Kameni aveva saltato i primi giorni di ritiro. La trattativa per il portiere camerunese è tramontata? La dirigenza giallorossa avrà ascoltato i malumori della piazza romanista?

Fatto sta che Kameni sembra più lontano, mentre Stekelenburg torna ad essere più vicino. Danny Blind, direttore sportivo dell'Ajax, ha confermato che la trattativa è calda: "Sappiamo, attraverso l’agente del giocatore, che l’interesse è ancora vivo ma al momento non ci è pervenuta un’offerta concreta, aspettiamo per vedere cosa succederà nei prossimi giorni. Maarten ha ancora un anno di contratto e sappiamo che c’è interesse attorno a lui”. Staremo a vedere, senza escludere la pista Sebastien Frey. Nel frattempo, oggi, è arrivata sul sito dello Sporting Gjion l'ufficialità sul trasferimento in giallorosso di José Angel Valdes. Tra qualche ora ci sarà anche l'ok definitivo per Loic Nego, giovane francese che era in scadenza di contratto con il Nantes, mentre domani si saprà di più su Gabriel Heinze che piace molto. 

Certezze poche e voci tante, forse troppe come quella relativa a Javier Pastore. "Dalla Roma non ho sentito nessuno, è un sogno dei tifosi giallorossi. Mi piacerebbe se Pastore restasse in Italia e andasse alla Roma, sarei felice ma per ora non c'è nulla". Lo ha detto ai microfoni di Radio Radio il presidente del Palermo Maurizio Zamparini a proposito delle voci sul possibile arrivo de 'El Flaco' nella Capitale. Un altro sudamericano che piace è Paulinho del Corinthians. Il club brasiliano avrebbe ricevuto dalla Roma una proposta molto interessante. Le cose sarebbero già a buon punto, e per partire verso la capitale italiana manca solo che si liberi il posto da extracomunitario, con la cessione all'estero di Ahmed Barusso. Già, Barusso. Nonostante la mancata convocazione per il ritiro di Riscone, il ghanese non dovrebbe lasciare la Capitale, almeno in questa sessione di mercato come conferma il suo procuratore, Leonardo Giusti, contattato da Rete Sport: "Non sono in programma incontri con la società, sono sicuro che Barusso resterà almeno fino a gennaio, poi valuteremo la situazione".

Da un centrocampista ad un altro, perché Luis Enrique sembra aver blindato Daniele De Rossi: "E' uno dei giocatori più importanti. Per me è fondamentale, è un elemento chiave. Già lo conoscevo da giocatore e, adesso che l'ho conosciuto di persona mi piace ancora di più. E' umile, disponibile e sa mettersi a disposizione della squadra". Le parole del tecnico asturiano, però, non trovano riscontro nell'atteggiamento della società giallorossa. Le parti per il rinnovo contrattuale del centrocampista di Ostia sono sempre distanti. 'Capitan Futuro' guadagna 4,2 milioni l'anno, vuole arrivare a 6 compresi i bonus. Dal canto suo la società gli propone 3,5 milioni a salire. Manchester City, Chelsea e Real Madrid restano alla finestra. Proprio i 'Citizens', secondo alcune indiscrezioni, avrebbero offerto un quadriennale a 8 milioni lordi a De Rossi, una di quelle offerte difficili da rifiutare. Anche un'altra bandiera giallorossa, nelle ultime ore, è stata messa in discussione: Francesco Totti. Le parole pesanti del futuro dg Franco Baldini sul Capitano hanno scatenato un terremoto: "Totti ha davanti ancora 4-5 anni di carriera, se saprà guardare solo al calcio e non farsi carico di altro. Deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome, anche a sua insaputa. Più leggero sarà, più lontano andrà con il pallone". Già in passato, a Totti, fu rimproverato di avere una stanza tutta per sè a Trigoria. Poi gli "hanno tolto" il fisioterapista Buzzi e il medico Pengue, senza dimenticare la sua assenza durante la presentazione di Thomas DiBenedetto. La nuova Roma può fare a meno delle vecchie bandiere?

 

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calciomercato Roma: caos giallorosso

RomaToday è in caricamento