rotate-mobile
Calcio

I top e i flop del mercato della Roma

Sette sono stati gli acquisti estivi della Roma. Il bilancio vede alcuni promossi a pieni voti vedi Dybala e Camara altri invece bocciati clamorosamente come Belotti

Col pareggio contro il Torino si chiude la prima parte di stagione della Roma. La pausa per il mondiale sarà momento di riflessione a Trigoria in cui si valuterà pure il rendimento dei nuovi acquisti di un mercato estivo che prometteva scintille ma che in parte ha disatteso le aspettative. 

I top del mercato giallorosso

Fiore all'occhiello del mercato romanista come da pronostico resta Paulo Dybala ('93). La Joya arrivato a parametro zero in giallorosso ha mantenuto le alte aspettative. Dodici le sue presenze condite da 7 gol e due assist fra Serie A ed Europa League. L'argentino convocato da Scaloni per il mondiale, si è dimostrato imprescindibile per la Roma, l'unico capace di accendere la luce in una squadra che fa tanto fatica. Un campione assoluto Dybala che a Roma non si vedeva da tempo. Sul piano della tenuta fisica l'argentino ha mostrato qualche pecca saltando 6 partite di campionato (su  15) e tutto il girone di ritorno (3 partite) di Europa League. Il suo apporto però alla causa romanista non è in discussione. 

Positivo anche l'impatto di Camara ('97). Il centrocampista africano arrivato per l'emergenza causata dall'infortunio di Wijnaldum si è col passare delle settimane appropriato del centrocampo romanista. Camara è l'unico centrocampista di passo, box to box a disposizione di Mou e la Roma non può fare a meno di lui in mezzo al campo. Forte, rapido, i suol recupero palla e i suoi strappi in avanti sono linfa vitale per centrocampo giallorosso. 

In linea con le attese Nemanja Matic ('88). Dal fedelissimo di Mou non ci aspettava di più di quello visto in campo. Passo lento, forza fisica e leadership. Certo insieme a Cristante perde smalto per incompatibilità, perchè uno doppione dell'altro. Il gol contro il Torino ha permesso alla Roma di chiudere con un pareggio il suo 2022. 

I flop del mercato

La palma del giocatore che più ha deluso appartiene di diritto a Belotti. Il Gallo è stato inseguito tutta l'estate dalla Roma e l'attaccante ha rifiutato tutti per vestire la maglia giallorossa. Lo spirito con cui è arrivato nella Capitale però non sta trovando riscontri positivi in campo. L'ex Torino infatti è sempre fra i peggiori in campo, sbaglia controlli semplici, perde tanti palloni, non calcia mai verso la porta e non riesce a mettere sul terreno di gioco la forza fisica e i suoi strappi che lo hanno da sempre contraddistinto. La convivenza con Abraham è difficile e pure la sua vena realizzativa ha subito un drastico calo. In maglia giallorossa soltanto due i gol (in Europa League) in 17 presenze. A completare una prima parte di stagione horror per il Gallo anche il rigore sbagliato contro la sua ex squadra e fischi della Curva Sud. Fortuna che ora c'è la pausa. 

Sotto la sufficienza anche Celik ('97). Dal 25enne turco ci si aspettava di più vista anche la sua esperienza in Francia e il titolo vinto col Lille. Nessun assist, tanti cross sbagliati e poca personalità messa in campo a cui si aggiunge pure un infortunio che lo ha tenuto fuori per cinque partite. Col problema Karsdorp, e in attesa del mercato, alla ripresa del campionato ci si aspetta molto da lui. 

Non valutabili Svilar, una sola presenza e portiere di riserva e Wijnaldum (1 presenza) infortunatosi ad inizio stagione. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I top e i flop del mercato della Roma

RomaToday è in caricamento