Mercoledì, 17 Luglio 2024
Calcio

È il Lukaku-day, nasce la Big Rom(a)

Oggi il centravanti atterra nella Capitale e decolla il sogno scudetto. Lukaku-Dybala come Vieri-Ronaldo, fortissimi ma fragili. Mou come Conte punta a esaltare il belga per vincere

La Roma ha il suo nuovo attaccante: Romelu Lukaku. Oggi il centravanti sbarcherà nella Capitale insieme al presidente Friedkin dando il via a sogni e speranze ai tifosi giallorossi formando con Dybala una delle coppie d’attacco migliori della Serie A che mette per forza di cose la Roma fra le candidate allo scudetto. 

La trattativa

La trattativa per portare Lukaku è stata lunga ed è stata resa possibile grazie a due fattori: l’apertura del Chelsea e la volontà dei giallorossi. Quando i Blues hanno aperto alla possibilità del prestito, la Roma si è fiondata a Londra (ieri erano in Inghilterra tutti i vertici del club) e ha fatto capire quanto volessero Lukaku. L’ex Inter arriva in prestito secco oneroso di poco inferiore ai sei milioni di euro senza obbligo o diritto di riscatto, con ingaggio ridotto a 7 milioni di euro. Il suo sbarco a Roma è previsto a Ciampino alle ore 17:00 sull’aereo dei Friedkin guidato dal presidente Dan che nel giro di tre anni ha regalato ai giallorossi la coppia Dybala-Lukaku guidata da Mourinho. 

Mou e Lukaku

Alla Roma si svolgerà il terzo atto del rapporto Mourinho-Lukaku. La prima volta è stata breve ma intensa. Era l’estate della stagione 2013/2014 e i due si sono trovati al Chelsea. Solo tre presenze per il belga due in Premier League e una in Supercoppa Europea: zero gol per l’attaccante e il rigore decisivo sbagliato nella sfida per la supercoppa contro il Bayern Monaco, poi la cessione all’Everton. Passano gli anni e nell’annata 2017/2018 Lukaku e Mou si ritrovano al Manchester United, il nuovo debutto è sempre nella Supercoppa Europea dove Lukaku segna ma non basta ai Red Devils per battere il Real Madrid. I due resteranno insieme per poco più di una stagione per un totale di 73 presenze e 33 gol.

Lukaku per lo scudetto 

Lukaku come ha rappresentato per Antonio Conte all’Inter, può diventare per Mou l’uomo copertina della vittoria. Il belga fisicamente in Serie A è un giocatore che sposta gli equilibri e nella Milano nerazzurro lo sanno bene. Un ciclone mancino il centravanti che quando in condizione è inarrestabile. Il (non)gioco della Roma dei primi due anni di Mou calza a pennello per Big Rom: squadra dal baricentro basso e tanti lanci in avanti e nello spazio per gli attaccanti, perfetto per le caratteristiche del belga. Le prime due partite della Roma 2023/2024 hanno visto una squadra cercare più il fraseggio e la costruzione palla a terra ma allo stesso tempo la squadra ha accusato una disarmante fragilità difensiva (4 gol incassati in 2 partite). Con Lukaku nonostante la brutta partenza (un punto in due partite) si può sognare lo scudetto. A Mou il compito di valorizzare il belga ma soprattutto quello di farlo tornare in forma il prima possibile visto che Lukaku ha saltato tutta la preparazione col Chelsea. 

La coppia di cristallo

Lukaku alla Roma con Dybala formerà una coppia d’attacco da sogno. Una coppia fantastica, fra le più letali della Serie A ma allo stesso tempo fra le più fragili che in epoca recente rimandano ad un altro tandem (con le dovute proporzioni) che ha incantato il calcio italiano e non: Ronaldo-Vieri. Da una parte il giocatore che fa del fisico la sua prerogativa, forte in progressione e fisicamente devastante e che sa come far male col mancino, dall’altro il giocatore di fantasia che ha quei colpi che fanno innamorare del pallone. Proprio come quella coppia però i due, specie Dybala, sono inclini agli infortuni. La Joya si è già fermata dopo il debutto a Verona e il rischio di saltare il Milan è altissimo, Big Rom lo scorso anno in nerazzurro ha saltato tutta la prima parte di stagione per problemi muscolari. Problemi che la coppia Vieri-Ronaldo ha avuto e che all’Inter si è ammirata poco e vinto nulla rispetto al potenziale di quello che era un duo devastante. Proprio la tenuta fisica è l’incognita che pende come la spada di Damocle sulla stagione della Roma. La speranza del popolo giallorosso è che Dybala-Lukaku non ripeta la sfortuna della coppia Vieri-Ronaldo, una coppia da sogno ma sfortunata a livello di infortuni e vittorie.

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