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Colonna, Vassallo: "Salvezza incredibile. Tifosi e la città ci hanno sempre sostenuto"

RomaToday ha intervistato Simone Vassallo, centrocampo classe 1998 del Colonna e nipote di Giampiero Pinzi, che ha siglato il gol vittoria che ha permesso di battere l'Atletico Lodigiani e conquistare la salvezza diretta

“Una salvezza diretta quasi insperata per come si era messa, ma conquistata da squadra”. Parla così Simone Vassallo, centrocampista classe 1998, del Colonna che siglato il gol vittoria nell’ultima giornata contro l’Atletico Lodigiani che è valso alla squadra la salvezza diretta nel Girone D senza passare dai play out. Il nipote d’arte, suo zio è Giampiero Pinzi ex centrocampista di Serie A che ha militato fra le altre nella Lazio e nell'Udinese ha parlato in esclusiva a RomaToday.

Contro l’Atletico Lodigiani è stata partita vera come ci racconta Vassallo: “È stata una partita difficile sia per il campo che per il caldo atroce e perché gli avversari hanno dato tutto. Fortunatamente però siamo riusciti a vincerla di squadra e portare a casa la salvezza”. La vittoria porta la firma del centrocampista autore del gol vittoria: “Ho raccolto col sinistro un pallone rimpallato che usciva dall’area di rigore. Bel gol e fortunato, che poi dopo ne ho sbagliato pure un altro (ride, ndr). La cosa curiosa è che ho fatto due gol in questo campionato, entrambi contro l’Atletico Lodigiani”.

Per il Colonna si trattava della prima stagione in Promozione. Vassallo, alla sua prima stagione con questa società ci spiega quale secondo lui è stato il segreto della salvezza: “Il gruppo assolutamente. La prima parte di campionato è stata molto altalenante con risultati discontinui ma il gruppo è sempre stato molto unito bello da vivere. Questo nel corso della stagione ha prevalso e ci ha permesso di salvarci negli ultimi 90 minuti”. Gruppo ma non solo ricorda la mezzala: “Anche se è un “anziano” della squadra ci ha dato una grande mano Ceccarelli in fase gol (sorride, ndr)”.

La salvezza del Colonna è passata anche dal forte legame con la città e con i tifosi: “Abbiamo sentito la vicinanza della città. Per i tifosi era come se fossimo in Serie A è stato molto bello. Ci hanno sempre supportato anche nei momenti difficili”. Il futuro è tutto da scrivere: “La prossima settimana parlerà con la dirigenza e col presidente per capire cosa fare”.

Infine Vassallo ci svela che il suo idolo è nella sua famiglia: “Il mio idolo è mio zio Giampiero Pinz. Da cui ho preso, come tutta la famiglia, la fede laziale”.

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