Venerdì, 12 Luglio 2024
Calcio

L'ennesimo rimpianto giallorosso. Bocciato da Mourinho, esploso con Motta: così Calafiori si è preso la nazionale

Il difensore romano classe 2002 fu allontanato da Trigoria dopo la sconfitta col Bodo/Glimt. Ora è titolare con l'Italia agli Europei e giocherà la Champions

Riccardo Calafiori continua a far mordere le mani a Trigoria. Il difensore romano e vivaio giallorosso infatti è stato fra i protagonisti della vittoria dell’Italia al debutto contro l’Albania ad Euro 2024. La prima da titolare in un grande torneo con la Nazionale per il giocatore allontanato dalla Capitale da Mourinho dopo la disfatta col Bodo/Glimt. Una scelta a posteriori completamente sbagliata dello Special One e della sua gestione del ricco di numero e valore settore giovanile. 

L’epurazione

Dopo aver debuttato con Fonseca, Calafiori era entrato in prima squadra con Mourinho fino alla nefasta trasferta contro il Bodo/Glimt in Conference League. In Norvegia la Roma perde 6-1 e lo Special One lancia l’epurazione. Tanti lasceranno Trigoria dopo quella sconfitta fra questi Calafiori (solo 12 minuti dopo la partita di Conference League) viene girato al Genoa in prestito e poi ceduto al Basilea. 

La rinascita 

Dopo la parentesi in Svizzera, Calafiori rinasce a Bologna sotto la guida di Thiago Motta. Ceduto dalla Roma per poco più di 1 milione di euro, il classe 2002 ora vale più di 30 milioni di euro. Difensore duttile e moderno, bravo ad impostare grazie al suo mancino, il grande rimpianto della Roma la prossima stagione giocherà la Champions League al contrario dei giallorossi. 

Mou lancia ma non crede 

Mourinho nella sua avventura alla Roma si è spesso vantato di aver lanciato diversi giovani in prima squadra da Volpato a Missori, da D’Alessio a Pagano e Pisilli. Lo Special One si ha fatto esordire ben 13 ragazzi del vivaio ma a nessuno ha dato fiducia. Un contentino, una piccola vetrina e poco altro. Tolto per l’appunto Volpato che con Mou ha raccolto 14 presenze, pochi altri sono entrati nelle turnazioni del mago di Setubal che non ha mai concesso occasioni e dunque fiato anche ai titolarissimi. Tante opportunità di sfruttare la Primavera mancate e che ora avrebbero fatto comodo. Un problema della Roma degli ultimi anni che ha visto scappar via tanti talenti ora pilastri della Nazionale come Frattesi, Scamacca e per l’appunto Calafiori. 

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