Domenica, 19 Settembre 2021
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Peres sfida la Juve: "Non ce la faccio più a vederli vincere"

L'ex granata: "Sono qui per vincere lo scudetto. Qui per scrivere la mia storia"

Foto https://www.asroma.com/

Come Cafù e Maicon, più di Cafù e Maicon. Bruno Peres si prende la fascia destra della Roma. Che si giochi a tre o a quattro per lui cambia poco. "Con l'allenatore oggi ho parlato un po' di tattica, posso giocare a 4 o a 5, a destra o sinistra, ho fatto anche il mediano. Per me conta aiutare la squadra a vincere questo scudetto. Abbiamo una squadra fortissima e possiamo fare un grande anno". Già sabato contro l'Udinese potrebbe giocare titolare. "Sono al 100%, deciderà Spalletti". 

La maglia l'ha già scelta, la 13 che fu di Maicon ("volevo la 33 ma l'ha presa Emerson Palmieri), ma lui assicura: "per me la cosa più importante è aiutare la Roma, a prescindere dal ruolo. Non c’è problema, ho già giocato a tre, a quattro, a cinque, da terzino, da centrocampista: per me la cosa più importante è fare bene per la Roma".

Ieri la presentazione con accanto Baldissoni. A differenza di altre presentazioni però l'ex granata non ha usato parole di circostanza, anzi. Le idee sono chiare e i concetti pure: "Io sono qui per vincere lo scudetto, non ce la faccio più a veder vincere quelli lì, l'ho detto anche ai compagni. Per me, che sono un ex Toro, saranno sempre i rivali". 

Peres svela quindi alcuni dettagli della trattativa, concretizzatasi in tempi rapidissimi. "Sono andato in vacanza e hanno fatto tutto i miei agenti, una sera poi sono andato a dormire e quando mi sono svegliato ho trovato 50mila chiamate. Mi volevano dire di prendere tre o quattro maglie e andare subito a Roma".

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