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Boxe, De Carolis a Manchester per l’Europeo: "È un appuntamento con la storia"

Il pugile romano sabato 15 maggio a caccia dell’unico titolo assente nella sua bacheca

Giovanni De Carolis è volato a Manchester per tornare nell’Olimpo del pugilato. Il boxer, allenato da Italo Mattioli e Luigi Ascani, attende da due anni di tornare sul ring. 

Il titolo che manca

Sabato 15 maggio il pugile romano, cresciuto nella Team Boxe Roma 11 della Montagnola, deve realizzare un obiettivo. “Quello di Giovanni è un appuntamento con la storia” ha dichiarato senza mezzi termini Davide Buccioni, promoter che insieme ai suoi allenatori ha accompagnato De Carolis in Inghilterra. “Lui ha già vinto tutto. Un titolo mondiale WBA, un titolo italiano, tanti titoli internazionali. Manca solo l’Europeo nella sua bacheca. E siamo fiduciosi - ha ribadito il promoter romano - perchè Giovanni in trasferta ha sempre fatto bene”.

Gli ultimi anni di De Carolis

E’ stato al Baden Arena di Offenburg, in Germania, che ha ottenuto il trofeo più importante. Quel titolo iridato dei supermedi che alla seconda difesa del titolo, in un match intenso ed ancora aperto, ha dovuto cedere a Tyron Zeuge per un improvviso KO. Sono trascorsi da allora quasi 4 anni, con alti e bassi, clamorosa è stata la sconfitta con Viktor Polyakov ed immeritata quella con l'australiano Bilal Akkawy. Però De Carolis, che ha la dote di imparare dai propri errori, si è saputo riprendere, guadagnandosi la chance dell’Europeo. 

Un avversario di tutto rispetto

A contendergli il titolo a Manchester, per una serata organizzata dalla Matchroom di Eddie Earns e trasmessa in diretta su DAZN, troverà un pugile più giovane. Ed imbattuto. Lerrone Richards, il suo avversario,ha infatti solo 28 anni, mentre de Carolis ne compirà 38 il prossimo agosto. Ed ha collezionato 14 incontri ed altrettante vittorie, solo 3 volte prima del limite. Nel corso della sua carriera l’inglese, attuale campione del Commonwealth, ha combattuto con avversari di rispetto. Caratteristica che accomuna anche De Carolis che, a suo vantaggio, oltre all’esperienza ha un maggiore allungo ed anche il colpo del KO (su 28 vittorie 13 volte prima del limite).

Un appuntamento sentito

La serata del 15 maggio si preannuncia quindi come un  match vero. Le aspettative sono altissime e l'attesa, dopo i tanti rinvii per infortuni e rinunce dei propri avversari, è palpabile. L' evento è infatti importante, per il pugile romano ma anche per il movimento pugilistico italiano. Decisamente in ripresa. Sarà, anche per questo, un appuntamento con la storia. 

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