Atletico Monteporzio, Naclerio: "Il processo di crescita dei miei 2002 è a buon punto"

"Gruppi come questo rappresentano una base solida per il futuro della società"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Monteporzio (Rm) - Gruppi come questo rappresentano una base solida per il futuro della società. Gli Esordienti 2002 dell'Atletico Monteporzio, assieme a tutti quelli della Scuola calcio del club del direttore tecnico Stefano Speziale, continuano a migliorare a vista d'occhio come conferma il tecnico Daniele Naclerio che gestisce questi giovanissimi calciatori da settembre. «All'inizio qualche difficoltà c'è stata ed era inevitabile visto che c'era bisogno di fare una conoscenza reciproca: i ragazzi dei miei metodi e io dell'ambiente dell'Atletico Monteporzio, nel quale sono approdato in questa stagione. Ma con il passare delle settimane le cose stanno migliorando in maniera evidente sotto tutti i punti di vista: tecnicamente questo è un gruppo molto valido, ma c'era da lavorare sul concetto di squadra. Dopo tre mesi abbondanti di lavoro assieme - dice Naclerio -, noto con piacere che si è formato un certo spirito di gruppo e su quella base si può certamente crescere ancora». Il gruppo 2002 è ai "limiti" dell'agonistica, pur non giocando partite sotto la pressione del risultato. «Pensare ai tre punti a questi livelli - sottolinea Naclerio - è potenzialmente dannoso per la crescita dei ragazzi. I miei piccoli atleti devono solo pensare ad allenarsi bene e cercare di mettere in pratica durante le partite quello su cui si è lavorato. Nella prossima stagione si troveranno a fare gare di campionato "vere" e a relazionarsi con un arbitro federale, cercheremo di farci trovare pronti per questa situazione tra dieci mesi». Secondo Naclerio il difetto maggiore degli Esordienti 2002 non riguarda un aspetto tecnico. «Questo è un gruppo che ha un carattere forte: ciò può essere sicuramente un bene in occasione di partite importanti in cui serve personalità, ma ogni tanto può essere un limite perché fa venire fuori un certo individualismo che non fa bene a quello spirito di gruppo di cui parlavo in precedenza». L'allenatore, comunque, è contento dei suoi primi mesi all'Atletico Monteporzio. «Il mio obiettivo è arrivare sempre ad un livello più alto, ma allenare i bambini è un sogno perché ti regalano tante soddisfazioni e quindi ringrazio fortemente la società e in particolare il dt Speziale per avermi dato questa opportunità».
Infine, ottimi i risultati ottenuti dall'agonistica nello scorso week-end: successi per Giovanissimi (3-1 contro l'Atletico Morena) e Juniores (vittoriosa a Segni per 3-0), gli Allievi perdono in casa con la prima della classe Tevere Roma (1-2), ma sono state positive sia la prova in campo dei ragazzi che la voglia di fare risultato. «Approfitto per fare gli auguri di un sereno Natale a tutti gli addetti ai lavori ed alle loro famiglie - conclude il dt Speziale - e ricordo le cene natalizie di domani per la scuola calcio e di giovedi per l'agonisitca».

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