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Giovedì, 27 Gennaio 2022
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Speciale 2013, dalla 'coppa in faccia' al -21. Lazio-Roma: il derby non finisce mai

Il 2013 di Roma e Lazio ha vissuto alti e bassi. Dalla Coppa Italia, all'arrivo di Rudi Garcia: ecco tutti gli eventi

Roma e Lazio, il derby non finisce mai. Neanche nel 2013. Un anno che, per diversi motivi, rimarrà negli annali sia del club giallorosso che di quello biancoceleste. Poche emozioni, ma tutte intense. Si passa dalla lunga attesa per il derby di Coppa Italia, al gol decisivo di Senad Lulic. Dalla contestazione dei tifosi romanisti, a Rudi Garcia che trascina i suoi ad un filotto senza sconfitte. 
 
ZEMAN ESONERATO - L'inizio di 2013 di Roma e Lazio è anonimo. In campionato, biancocelesti e giallorossi, non vanno bene. A gennaio il presidente americano James Pallotta parla sempre più intensamente del progetto stadio mentre il procuratore federale Stefano Palazzi mette la Lazio nel mirino. I giorni passano, in casa Roma, si respira un'aria pesante. I risultati non arrivano e Zdenek Zeman viene esonerato. Al suo posto, il 2 febbraio, arriva Aurelio Andreazzoli.

NIENTE SCEICCO, C'E' LA NIKE - Nel frattempo, su Twitter, Pablo Daniel Osvaldo e Mauro Zarate diventano a loro modo protagonisti. Ad alimentare il caos romanista c'è anche l'acquisto, mai andato in porto, da parte dello sceicco (o presunto tale)  Adnan Adel Aref al Qaddumi el Shtewi. Una vicenda tanto strana, quanto grottesca che ha visto un susseguirsi di dichiarazioni e smentite che non portarono a nulla. Fortunatamente per la Roma, però, un accordo serio c'è. Quello con la Nike.

IL DERBY ANONIMO - Ad aprile si gioca il derby. Quello di campionato. Prima della sfida tra i grandi, va in scena il Roma-Lazio Primavera. Decide Keita che, in futuro, farà parlare di sè. L'otto aprile, l'Olimpico, vede Roma e Lazio pareggiare per 1 a 1, in un derby che di certo non rimarrà negli annali del calcio. Purtroppo fuori lo stadio accadono diversi gravi episodi.

LA LUNGA ATTESA - La Lazio elimina la Juve in semifinale, la Roma fa lo stesso con l'Inter. La Coppa Italia 2013 sarà decisa da un derby. L'allora sindaco Gianni Alemanno si mette al lavoro con la prefettura e la questura per decidere la data del derby. Il 22 aprile arriva l'annuncio: la finale si giocherà il 26 maggio alle ore 18.

La divisione dello stadio Olimpico è una questione delicata così come quella che concerne l'ordine pubblico. Le gara di campionato, per Roma e Lazio, sembrano ormai avere poco senso. Si pensa solo al derby. E se in casa biancoceleste si presenta una maglia celebrativa per l'evento, i romanisti respirano un'aria malsana a Trigoria.  

 
LA COPPA IN FACCIA - Si arriva al giorno del derby. L'atmosfera è un misto di emozioni contrastanti: dal rapper coreno Psy, alle forze dell'ordine in assetto anti sommossa fino alle telefonate anonime ricevute dei giocatori laziali prima della partita. E' il giorno delle elezioni nella Capitale, ma soprattutto è il giorno di Roma-Lazio. Il 26 maggio, la Citta Eterna si blocca. La partita non è un granché. Si sbaglia tanto, le occasioni latitano.

Al minuto 71', però, Senad Lulic buca la porta della Roma. E' il gol vittoria. La Lazio vince il derby e alza la coppa Italia in faccia ai giallorossi. Il mondo biancoceleste esulta. Piazza del Popolo viene invasa. Dall'altra sponde del Tevere, invece, il clima è teso. De Rossi scoppia in lacrime, Osvaldo si innervosisce troppo e i tifosi assediano Trigoria

FOTO - Festeggiamenti Lazio Coppa Italia 2013 | By Infophoto


FOTO - La delusione della Roma in Coppa Italia | by Infophoto

 

STRISCIONI E MERCATO: L'ESTATE PALLONARA - I mesi estivi di Lazio e Roma scorrono via con animi contrastanti. I tifosi biancocelesti godono per il trionfo in finale. A Formello viene scoperta una targa celebrativa, il 'roma-triste' spopola sul web, per le vie della città si celebra il funerale della Roma e nei cieli della Capitale aerei con striscioni vari sottolineano l'importanza del gol di Lulic. Il mercato però non decolla. Arrivano Biglia e Felipe Anderson: troppo poco. 
 

FOTO - I tifosi della Lazio celebrano il funerale della Roma


Coppa Italia, sfottò dei laziali contro i romanisti

La Roma invece rimette insieme i cocci. Baldini lascia, Sabatini non molla e rilancia: il nuovo allenatore sarà Rudi Garcia. Alle sue dipendenze arrivano Benatia, Maicon, De Sanctis, Gervinho e Strootman. E' la svolta. 


RECORD GIALLOROSSO - La Lazio viene asfalta dalla Juventus nella Supercoppa Italiana, la Roma si ricompatta e Rudi Garcia inizia a prendere in mano le redini delle sua squadra. In campionato Petkovic non riesce e trovare la quadra giusta e i biancocelesti, galleggiano a metà classifica. In Europa League, almeno, le cose vanno meglio e la Lazio riesce a qualificarsi per i gironi successivi. 

La Roma invece sorride. Lo sliding doors nella Capitale è compiuto. Garcia vince il derby grazie a Balzaretti, "rimette la chiese al centro del villaggio" e anella una serie di 10 vittorie consecutive nelle prime 10 giornate. E' record. La squadra vola, i tifosi sognano lo Scudetto e a fine anno la Lazio viene scaraventata a 21 punti di distanza. Totti lanciano la sfida alla Juventus e della coppa in faccia, è rimasta solo una cicatrice. Anche se indelebile. 

Roma-Lazio 22 settembre 2013 by Infophoto

 

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