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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Dal Papa alla stampa estera: tutti parlano del 'sacco' di Roma

La perfetta macchina da gol di Garcia, ammirata in campionato, finisce nella scarpata della Champions travolta 7-1 dal Bayern stellare di Guardiola

La Roma ancora si lecca le ferite dopo il cappotto, per 7 a  1, subito dal Bayern Monaco. Per i giallorossi è una sconfitta storica, come quelle col Torino e il Manchester United, ma che sta in buona compagnia nel campionario degli orrori della squadra, come se ogni tanto si smorzasse la luce lasciando la squadra nel buio totale. 

GLI ALTRI DISASTRI - Il rimando più pertinente è il 7-1 di Manchester, 10 aprile 2007, tracollo nei quarti di Champions della Roma di Spalletti con De Rossi e Totti in campo. La luce che si spegne nel 'teatro dei sogni' trasformatosi in un incubo per le poderose spallate di Carrick, Rooney e Ronaldo. Ma il ko più pesante si perde nella notte dei tempi: un 8-0 subito dalla Roma di Bernardini il 22 giugno 1935 a Budapest nella Mitropa Cup dal Ferencvaros di Sarosi (allora il calcio danubiano faceva scuola).

In casa il macigno più pesante è un 7-0 (sei nella prima mezz'ora) col Grande Torino di Mazzola il 28 aprile 1946, poi i granata ci prendono gusto e realizzano anche un 7-1 il 5 ottobre 1947. In ambito europeo un altro riferimento contiguo, non nella forma ma nella sostanza, è la finale di Coppa dei Campioni persa all'Olimpico contro il Liverpool il 30 maggio 1984 5-3 ai rigori con gli errori di Conti e Graziani e col gran rifiuto di Falcao. 

STORICI KO - Le altre debacle rimaste nell'immaginario collettivo giallorosso sono in campo nazionale: il 2-3 in casa della Roma di Eriksson col Lecce retrocesso che vanifica la portentosa rincorsa sulla Juventus il 20 aprile 1986. A fare da pendant un ko simile, l'1-2 subito dalla Sampdoria il 25 aprile 2010 nel pieno della rincorsa all'Inter del triplete con doppietta di Pazzini che gela l'Olimpico e affossa le speranze di scudetto della Roma di Ranieri.

Questi i principali scheletri nell'armadio giallorosso. Il resto sono ferite al momento laceranti ma molto meno gravi: come i quattro ko con Zeman in panchina nei derby con la Lazio nella stagione 1997-98 e, recentemente, il ko per 4-3 col Genoa pur in vantaggio di tre gol che porta alle dimissioni di Ranieri il 20 febbraio 1911 e il 2-4 col Cagliari che costa l'esonero a Zeman il primo febbraio 2013. Ma il 7-1 col Bayern è un'altra cosa e resterà una macchina indelebile nella storia giallorossa. 

LA STAMPA E IL PAPA - "Bayern celestiale". Così titola oggi la tedesca Bild, dando notizia dell'udienza privata della squadra del Bayern Monaco da Papa Francesco. Ieri avete giocato una partita meravigliosa, le parole del Pontefice secondo quanto riporta il profilo twitter del club bavarese. Il Papa si sarebbe detto "sorpreso" dal punteggio. 

La stampa estera esalta il Bayern. "Roma saccheggiata in una notte", è il titolo 'storicò del Suddeutsche Zeitung, secondo il quale l'exploit dei bavaresi "richiama alla mente il Brasile", ovvero la vittoria con identico risultato della Germania contro la Selecao nella semifinale dei Mondiali. "Passaggi veloci e nessuna pietà davanti alla porta: il Bayern ha mostrato con questo 7-1 alla Roma tutti i punti di forza che lo contraddistinguono in queste settimane", evidenzia il quotidiano di Monaco di Baviera, che paragona Xabi Alonso all'Apollo del Belvedere dei Musei Vaticani e Arjen Robben a 'un motorino romano' per la sua velocità in campo. 

Anche il magazine 'Der Spiegel' nella sua versione on line gioca con la storia parlando della caduta di Roma. Il settimanale ricorda poi le critiche rivolte a Guardiola dopo il 5-0 subito contro il Real Madrid nella semifinale di Champions dello scorso anno e evidenzia che l'idea del calcio del tecnico spagnolo "ora è più viva che mai". La rivista Kicker fa il punto della situazione dopo la goleada dell'Olimpico, sottolineando che gli ottavi di finale sono ad un passo, e elogia la squadra per la solidità dimostrata: "Alonso e compagni: precisi come un chirurgo di fama mondiale", è il titolo scelto per il web dal magazine sportivo. 

L'ORGOGLIO DI GARCIA - Rudi Garcia volta pagina dopo l'umiliante ko: "Anche se fa male abbiamo già rialzato la testa. "Siamo secondi nel girone e possiamo qualificarci - scrive il tecnico giallorosso sul proprio profilo Twitter. Un pensiero speciale, infine, per i supporters che non hanno smesso di incitare la squadra nella serata da incubo - I nostri tifosi ieri ci hanno dato tanta forza".

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