Lazio-Celtic 1-2: harakiri biancoceleste, qualificazione appesa ad un filo

Il solito Immobile timbra al 7', ma la sfortuna ed i troppi errori favoriscono il pari degli scozzesi, che al 95' trovano anche il gol-vittoria dopo una follia di Berisha

Nella prima giornata di ritorno del Girone E di Europa League, la Lazio ha perso all'Olimpico contro il Celtic per 1-2, dopo essere andata subito in vantaggio al 7' con il solito Ciro Immobile. I tantissimi errori in fase difensiva e di impostazione hanno però favorito la rimonta scozzese, firmata da Forrest al 38' e conclusa al 95' con il gol-vittoria del Celtic realizzato dall'ex Genoa Ntcham, dopo una follia di Berisha, che da ultimo uomo ha regalato palla agli avversari.

Il Celtic non aveva mai vinto in trasferta contro avversarie italiane in tutte le competizioni europee, perdendo nove sfide e pareggiandone 3 delle 12 giocate, senza riuscire a segnare in 9 occasioni.

Ora la qualificazione della squadra allenata da Simone Inzaghi è appesa ad un filo, dato che i punti restano 3, alle spalle c'è solo il Rennes ad 1 punto, mentre dominano il girone il Celtic (10) ed il Cluj (9), quando mancano due partite.

La cronaca

La Lazio parte benissimo e impiega meno di 7 minuti per passare in vantaggio: cross dalla fascia destra di Lazzari, Caicedo riesce solo a spizzarla, quanto basta per far capitare il pallone sui piedi fatati di Immobile, che abbastanza indisturbato si coordina, infila Forster e continua il suo momento magico. È 1-0. Al 20' la notizia è che Immobile fallisce l'occasione del raddoppio: un controllo-dribbling intelligente ma lento in area su lancio millimetrico di Luiz Felipe permette ad Ajer di rimontare Ciro.

Il Celtic comincia ad entrare in partita verso la metà del primo tempo, più che altro sfruttando le sbavature biancocelesti. Al 38' però trova anche il pareggio: un filtrante di Elyounoussi beffa Acerbi che non riesce ad intercettarlo, così il pallone arriva a Forrest che fredda Strakosha con un violento destro. È 1-1. La reazione della Lazio è fulminea: al 39', su una punizione di Jony, Milinkovic schiaccia di testa, trovando un reattivo Forster. Al 40', sugli sviluppi del corner seguente, il portiere ospite esce a vuoto e Jullien spazza la palla giusto in tempo, prima che superi la linea di porta. E poi ancora, Lazzari crossa dalla destra e Parolo di testa sfiora la traversa. La prima ammonizione della partita è per Caicedo a causa di un intervento più che ruvido al 42'.

Il Celtic prova a pungere subito all'inizio del secondo tempo, sfruttando le solite indecisioni in uscita della retroguardia laziale. Al 51' Scott Brown "guadagna" un'ammonizione per una manata, mentre il Celtic cresce e la Lazio rischia per ben due volte di subire il secondo gol. Inzaghi allora cambia: dentro Lulic e Luis Alberto per Jony e Lucas Leiva al 58'. Dal 63' tornano le occasioni per la Lazio: cross dalla sinistra di Lulic e sponda di testa di Milinovic per Caicedo che però, contrastato da Jullien, non riesce a colpire. Due minuti dopo ci riprova Immobile, il cui tiro diretto in porta viene deviato con la mano in area sempre da Jullien in caduta (viene assegnata semplice rimessa laterale).  Al 74' altra sortita offensiva biancoceleste, prima con Milinkovic, poi con un tentativo direttamente da calcio d'angolo di Luis Alberto ed ancora con Lazzari dalla distanza.

L'occasione più limpida ce l'ha però Edouard (il più temibile dei suoi) al 75', quando calcia di poco fuori dopo un semplice uno-due che manda in tilt una difesa laziale troppo fragile. Per il Celtic al 77' fuori Christie e dentro l'ex Genoa Ntcham. Vavro al minuto 80, dopo una prestazione tutt'altro che brillante, chiede il cambio e così Inzaghi manda in campo Berisha, passando alla difesa a quattro.  Anche nel Celtic un cambio dettato da un infortunio: fuori Elhamed, dentro Bitton. Al minuto 85 gran palla filtrante in area di Milinkovic per Berisha, che da buona posizione calcia tra le braccia di Forster. Qualche secondo dopo magia di Luis Alberto in area con seguente tiro angolato e parato; sulla ribattuta Milinkovic ci riprova dalla distanza, ma non centra il bersaglio. Minuto 88, durante l'ennesimo arrembaggio biancoceleste, un cambio per il Celtic: dentro Bauer, fuori Forrest.

Nei minuti di recupero, Lazio in bambola. Poco prima del fischio finale, la più classica delle beffe: Berisha perde scioccamente palla, Edouard serve Ntcham che  supera Strakosha con un tocco morbido. Finisce 1-2.

Le pagelle della Lazio

STRAKOSHA  5,5
LUIS FELIPE 6
VAVRO (FUORI ALL'80') 5
ACERBI 5
LAZZARI 6
PAROLO 5,5
LUCAS LEIVA (FUORI AL 58') 5
MILINKOVIC 6
JONY (FUORI AL 58') 5
CAICEDO 4,5
IMMOBILE 6,5
LULIC (DENTRO AL 58') 5,5
LUIS ALBERTO (DENTRO AL 58') 6
BERISHA (DENTRO ALL'80') 4,5

La classifica del Girone E

CELTIC 10
CLUJ 9
LAZIO 3
RENNES 1

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