Cinema

Hysteria

Il film, di Tanya Wexler, racconta l'invenzione del vibratore. E' ambientato nella Londra del 1880. Commedia gradevole e leggera

La locandina di Hysteria

Siamo nel 1880, nella Londra vittoriana, dove il giovane ed ambizioso dottor Granville trova, presso il Dottor Dalrymple, specializzato nel trattamento dei casi di isteria, un nuovo lavoro.  Dalrymple intuisce che la causa del  “male oscuro” di cui soffrono la metà delle donne londinesi sia anche causato  dalla repressione sessuale.  La cura delle "isteriche" consiste in un massaggio manuale sotto le gonne delle sue pazienti. Il giovane medico decide di affinare il metodo terapeutico sfruttando l’invenzione dell’ amico Edmund, ovvero uno spolverino elettrico. L’idea sarà quella da cui nascerà il moderno vibratore. Un film molto gradevole e leggero che racconta la nascita di uno dei “giocattoli femminili” più famosi della storia senza mai scadere nella volgarità. Il tono è leggero ed i protagonisti sono in parte. Il ritmo del film si regge sui contrasti tra la scandalosa terapia medica ed i costumi puritani dell’epoca. Non si tratta di un film irresistibile ma sicuramente piacerà a chi cerca una commedia un po’ più sofisticata.

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