Martedì, 3 Agosto 2021
Pagamenti digitali

Le 5 specialità romane da pagare con lo smartphone

Ecco dove poter gustare 5 ricette della tradizione romana approfittando del servizio a domicilio o da asporto, pagando comodamente da casa con lo smartphone

L’epidemia da Coronavirus ha stravolto ogni aspetto della nostra vita, incidendo negativamente sull’economia e su tantissimi settori diversi. In particolare, il settore dell’ospitalità è stato fortemente colpito da questi cambiamenti: ristoranti, locali, bar e punti di ristoro di tutto il mondo sono in grande difficoltà, ma ci sono alcuni modi in cui possiamo supportare tutte queste attività.

Condividere le informazioni dei nostri ristoranti preferiti sui social media, riscoprire le ricette della tradizione, i prodotti e i ristoratori locali e ordinare dai locali che hanno deciso di rimanere aperti con servizi di consegna a domicilio e asporto sono tutti modi per far sì che il mondo della ristorazione possa continuare a lavorare con tutte le dovute precauzioni.

È poi possibile sostenere esercenti e ristoratori locali anche tramite altri servizi, come Satispay, l’app di mobile payment scaricabile sullo smartphone che permette all’utente di pagare in centinaia di migliaia di negozi in tutta Italia e che prevede commissioni bassissime per gli esercenti. Ma non è tutto: ordinando tramite il servizio di delivery e di takeway, infatti, gli esercenti avranno zero commissioni, mentre gli utenti potranno partecipare al cashback di Stato.

Per supportare locali e ristoratori e riscoprire le ricette della tradizione di Roma, abbiamo quindi stilato un elenco di 5 specialità culinarie bolognesi e dove poterle gustare pagando semplicemente con lo smartphone grazie al servizio Satispay. Inoltre, alcuni di questi locali offrono anche il servizio di consegna a domicilio, con cui poter acquistare rimanendo comodamente a casa.

Carciofi alla giudia

I carciofi alla giudía sono un tipico piatto della cucina giudaico-romanesca dalle origini antichissime: basti pensare che vengono citati anche in ricettari e memorie del II secolo. Tipica della cucina romana e di derivazione ebraica, la ricetta originale prevede l’utilizzo dei carciofi cimaroli, particolarmente teneri e privi di spine, fritti nell'olio ed aperti come dei fiori, da gustare foglia per foglia.

Dove mangiarli? Al ristorante Meat, Cucina Giudaico Romanesca, in via Portuense 465/A, Roma

Porchetta

La porchetta è un piatto tipico del comune di Ariccia, in provincia di Roma: una vera primizia della tradizione culinaria laziale e famosa anche all’estero. Protagonista indiscussa delle sagre e delle feste di paese, la porchetta consiste in un maiale intero, svuotato, disossato e condito, e, in passato, era uno dei cibi di strada più diffusi e consumati a livello popolare, con i “porchettari” che riempivano le piazze nelle feste cittadine, civili, religiose e sempre presenti in tutte le fiere e i mercati.

Oltre che nelle tipiche fraschette di Ariccia, puoi gustare un’ottima porchetta anche a Roma presso la Fraschetta di Mastro Giorgio, in via Alessandro Volta 36.

Supplì

Il supplì è una pietanza rustica tipica della cucina romana, e consiste in una sorta di arancino dalla forma allungata, a base di riso, sugo di carne e pecorino romano, fritto in olio bollente. La ricetta tradizionale del supplì prevedeva anche le rigaglie di pollo, che però al giorno d'oggi vengono solitamente sostituite dalla più semplice e comune carne macinata. 

I supplì tipicamente romani, inoltre, si caratterizzano anche per la mozzarella che viene aggiunta loro nella parte centrale e che, una volta fritto il supplì, si scioglie. In questo modo, quando si apre il supplì, le due metà vengono tenute insieme dal filo di mozzarella filante, ed è per questo che vengono anche chiamati “supplì al telefono”.

Puoi assaggiare il supplì tradizionale con le rigaglie di pollo, ma anche in tante altre versioni gustose, alla friggitoria gourmet Supplizio di Roma, in via dei Banchi Vecchi, 143.

Rigatoni con la pajata

Piatto tradizionale della cucina romana, i rigatoni con la pajata sono una prelibatezza da assaggiare almeno una volta nella vita. Nato nello storico quartiere di Testaccio, dove aveva sede il mattatoio, questo primo piatto si caratterizza per il sapore forte e intenso dato dalla pajata, ovvero l'intestino tenue del vitellino da latte o del bue non privato del chimo. Utilizzata come base per la preparazione del sugo, la pagliata (questo il suo nome in italiano) riesce a dare vita a una delle ricette più romane che ci siano.

Dove mangiarli? Al ristorante Armando al Pantheon, in Salita de' Crescenzi 31, Roma.

Abbacchio a Scottadito

L'abbacchio a scottadito è una specialità della cucina romana, oggi diffusa anche in altre regioni. Conosciuto come abbacchio alla romana o abbacchio al forno, l'abbacchio a scottadito è una ricetta di carne squisita, a base di costolette di agnello cotte alla brace da gustare caldissime, tanto da scottarsi le dita: da qui il nome della pietanza. Inoltre, la carne ideale per realizzare questa ricetta è quella dell'agnellino da latte, chiamato tradizionalmente "abbacchio".

Puoi gustare un piatto di ottimo abbacchio a scottadito alla Trattoria Morgana, in via Mecenate 19/21, Roma.

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