lavoro

Il mercato del lavoro a Roma ha una ripresa più lenta rispetto alle altre città: la ricerca

L'analisi delle offerte di lavoro a Roma, ma anche a Milano e nelle altre capitali europee, evidenzia come la ripresa del mercato del lavoro sia più lenta nelle grandi città rispetto al resto d'Italia

L'emergenza sanitaria data dalla pandemia da Coronavirus ha avuto - e sta avendo - fortissime ripercussioni sull'economia mondiale e sul mercato del lavoro; questo ultimo, in particolare, sta vivendo una lenta ripresa soprattutto nelle capitali e nelle grandi città. Infatti, mettendo a confronto l’andamento delle offerte di lavoro nelle due maggiori città italiane, Roma e Milano, e nelle altre capitali dell'Europa occidentale, si evidenzia come la ripresa del mercato del lavoro sia più lenta nelle grandi città rispetto al resto del paese. Gli annunci di lavoro a Roma e Milano, infatti, sono rispettivamente in calo del 35% e del 29% rispetto ai trend dello scorso anno, mentre nel resto d'Italia si registra una decrescita del 23%.

Inoltre, la stessa tendenza è stata riscontrata anche nelle principali capitali europee, dove la ripresa è decisamente più lenta rispetto alle altre regioni dei rispettivi Paesi: al primo posto troviamo Parigi, con un calo delle offerte di lavoro del 40% (indietro di 15 punti rispetto al resto del Paese), seguita da Londra (in calo del 50%, indietro di nove punti), Berlino (in calo del 25%, indietro di sette punti) e Madrid (in calo del 46%, indietro di sei punti).

Tra i settori in maggiore difficoltà di ripresa troviamo al primo posto quei lavori che implicano una gestione face to face: nelle capitali, per esempio, il numero di visitatori dei centri commerciali e delle strutture di ospitalità sta registrando difficoltà di recupero più significative che altrove. Inoltre, a Roma, Milano e nelle altre quattro grandi città europee prese in esame, le offerte di lavoro nei settori del food service, della bellezza, del benessere, dell'ospitalità e del turismo stanno vivendo un recupero più lento rispetto ad altri settori.

D'altro canto, in tutte e sei le città esaminate le offerte di lavoro che prevedono la possibilità di lavorare da casa è significativamente più alta rispetto alle altre regioni dei rispettivi Paesi. La crescente richiesta di lavoro in modalità smart nelle grandi città implica, infatti, una diminuzione significativa dei lavori di servizio face to face al cliente. Tuttavia, a Roma e Milano si evidenzia una disponibilità di offerte di lavoro da remoto più bassa rispetto a quanto avvenga nelle altre città europee.

Le offerte di lavoro sono un indice in tempo reale della stato di salute dell'economia: questi dati evidenziano come il mercato del lavoro nelle principali città europee, Roma e Milano comprese, stia affrontando la seconda ondata di pandemia in una posizione più complicata rispetto alle altre regioni, così che il periodo di aggiustamento del mercato del lavoro sarà più lungo e potenzialmente più difficile rispetto a quanto avverrà nelle città più piccole e nelle aree non urbane.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
RomaToday è in caricamento