"Where’s my Roy Cohn?": origini ed ascesa della moderna destra reazionaria americana

Lo scaltro e spietato avvocato e mediatore politico al centro del documentario diretto da Matt Tyrnauer che racconta chi era l'uomo che scommise su Trump

Matt Tyrnauer ha diretto “Where’s my Roy Cohn?”, documentario su uno degli uomini americani più controversi della storia.

La pellicola, nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2019, ripercorre la vita di Roy Cohn, avvocato spietato e senza scrupoli, nonché importante mediatore politico. Consulente capo del senatore McCarthy e avvocato personale di Trump tra il 1973 e il 1985, Cohn fu radiato dall’ordine nel 1986 per condotta non etica e morì poco dopo per AIDS.

Il documentario pone, con il suo titolo, un interrogativo, al quale risponderà con la ricostruzione dei fatti: Cohn è ancora oggi presente tra gli oscuri fili che collegano la politica americana. Una politica reazionaria e violenta che ha plasmato l’attuale situazione statunitense, portando Trump al potere.

La sinossi

Roy Cohn ha impersonato le arti oscure della politica americana del ventesimo secolo, lavorando al fianco di pericolosi demagoghi, quali il senatore Joseph McCarthy. Congegnato come un thriller, il documentario svela e ricostruisce le origini dell’ascesa di una destra reazionaria e violenta, rivelando come un manipolatore, scaltro e profondamente instabile abbia contribuito a plasmare l’attuale situazione degli Stati Uniti, scommettendo sul futuro di Donald J. Trump.

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