Red carpet per Daniele Silvestri: al cantautore romano il premio "artista dell’anno"

Alla Festa del Cinema Roma Videoclip, la kermesse che omaggia il connubio tra cinema e musica. Premi per il regista dei ‘big’ Giorgio Testi e Alessandro Haber. Silvestri: "Angelo Mai esperienza d'amore e storia da raccontare"

Rendere omaggio al connubio tra cinema e musica valorizzando i videoclip che, sempre più spesso, sono veri e propri micro film. E’ questo l’obiettivo di Roma Videoclip, la più importante kermesse nazionale dedicata al settore della musica e del cinema. 

Una rassegna che, ideata e diretta da Francesca Piggianelli, omaggia artisti, registi, videoclip, musiche e compositori, live film concerto, produzioni e serie web. 

Roma Videoclip: Daniele Silvestri è artista dell’anno

Alla Festa del Cinema di Roma assegnati i premi speciali della XVII edizione del Roma Videoclip. 

Lo Special Award come artista dell’anno per il connubio tra musica e cinema è andato a Daniele Silvestri, cantautore romano. ‘International Award regista dell’anno’ a Giorgio Testi che, insieme a Valerio Mastandrea, ha diretto il videoclip di Silvestri per la canzone ‘Scusate se non piango’, tratta dall’album ‘La terra sotto ai piedi’ uscito nel maggio scorso. 

Scusate se non piango: il video all’Angelo Mai

Nove minuti girati all’interno all’Angelo Mai: lo spazio culturale indipendente e autogestito dagli artisti. Nato nel 2004 nel Rione Monti, nel 2009 si è trasferito nel parco di San Sebastiano, vicino le Terme di Caracalla: sgomberato più volte nel corso dell’ultimo decennio è tra gli spazi sempre “a rischio”. 

Il videoclip ne omaggia storia e forza culturale. “Il luogo fisico dove abbiamo girato il video è l’Angelo Mai che, come tanti luoghi di Roma che nascono dalla volontà di trovare spazi in cui far crescere la cultura, ha una storia travagliata. C’è tanto amore dietro tutte le persone che ci stanno. Volevamo omaggiare quindi la loro storia e volevamo condividere delle esperienze che per loro sono state anche molto dure: lo abbiamo fatto con grande pudore, nel pieno rispetto e chiedendo loro se ne avevano voglia. Non tutti all’inizio erano favorevoli” – ha raccontato Silvestri. 

“Alla fine lo hanno vissuto come un atto liberatorio. C’erano tanti motivi per difendere quell’esperienza anche attraverso una canzone” - ha aggiunto Silvestri ringraziando tutti gli attori che hanno preso parte al videoclip: da Claudia Pandolfi a Pietro Sermonti, Sabrina Impacciatore e Maya Sansa oltre che Giovanni Anzaldo, protagonista principale insieme ad Emilia Verginelli. 

Giorgio Testi: il regista dei ‘big’ internazionali

Dietro la macchina da presa Valerio Mastandrea e Giorgio Testi, quest’ultimo, sebbene poco più che quarantenne, tra i registi italiani più talentuosi: ha lavorato con Oasis, Sting, Amy Winehouse, Adele, Elton John, Rolling Stones e Gorillaz, oltre che con alcuni dei marchi più importanti al mondo come Adidas, Sony, Nike, Armani e Versace.

Alla Festa del Cinema Testi, protagonista anche l'anno scorso con Noi siamo Afterhours, è presente tra gli Eventi Speciali con ‘Nick Drake. Songs in a conversation’: un’ode al cantante e chitarrista britannico con Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo.

Premiato “Nessuno poteva non sapere” di Alessandro Haber

Ad Alessandro Haber, attore, regista e cantante italiano, è andato lo Special Award per il videoclip sociale “Nessuno poteva non sapere”, in omaggio al regista Tonino Zangardi. 

In appena quattro minuti, sullo sfondo del brano ‘Nessuno poteva non sapere’ dell’album ‘Haber bacia tutti’, il racconto di parte della storia contemporanea italiana: dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, al rapimento di Aldo Moro, fino alla mattanza della scuola Diaz al G8 di Genova e l’attentato a Papa Giovanni Paolo II. 

“Questo premio lo dedico a Tonino che era un regista particolare, un outsider con passione e intelligenza rara” – il commento di Haber premiato nello spazio cinema Regione Lazio all’Auditorium Parco della Musica.

La manifestazione è infatti patrocinata dalla Regione Lazio e ha il riconoscimento della Direzione Generale Cinema e audiovisivo del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Luce Cinecittà, Cinecittà Panalight e il supporto di Roma Lazio Film Commission.

Anima a brandelli, il video sul bullismo girato nelle scuole

Special Award Sociale a Maurizio Martinelli, direttore di Radio Italia Anni ’60, per il videoclip “Anima a brandelli”, con la regia di Fabio Sidoti e Michele Vitiello. Il videoclip, girato in alcune scuole della periferia romana con l’aiuto degli studenti, parla di bullismo: “Una tematica delicata e di cui si parla tanto ma sulla quale – ha detto Martinelli - occorre fare di più, qualcosa di importante”. 
 

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