Songs in a conversation: Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo omaggiano l'essenza di Nick Drake

Il film, diretto dal regista Giorgio Testi, è un'ode al canatutore britannico: un viaggio interiore e artistico in cui il musicista non compare mai. Tra gli artisti presenti anche Niccolò Fabi e Manuel Agnelli

Un viaggio nei luoghi e nella musica di Nick Drake per omaggiare e far rivivere, a 45 anni dalla sua scomparsa, il mito del cantante e chitarrista inglese. Con “Nick Drake-Songs in a conversation”, presentato alla Festa del Cinema di Roma, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo narrano l’essenza di un musicista senza tempo, “che ancora oggi – sottolinea il musicista degli Afterhours – riesce ad essere contemporaneo”. 

Nick Drake, la sua musica fragile ed eterna

Si perché l’eredità artistica di Nick Drake, sebbene con soli tre album all’attivo Five Leaves Left del 1969, Bryter Layter del 1971 e Pink Moon del 1972, è enorme. Mai dimenticata e sempre attuale.

Nel 1999 la sua Pink moon è stata utilizzata per lo spot Volkswagen facendo ritornare in auge le sonorità “eterne” di Drake: “Lui non è anni ’60 o ’70 è oltre il tempo” – ha detto Roberto Angelini che con Rodrigo D’Erasmo è impegnato in Way to Blu, un tour omaggio a Nick Drake che mercoledì 30 ottobre arriverà anche al Monk. 

Nick Drake-Songs in a conversation alla Festa del Cinema

“Nick Drake-Songs in a conversation” è invece una produzione di Sky Arte. “Il progetto nasce l’anno corso, alla base c’è l’amore per Nick Drake: la sua musica ha la caratteristica di diffondersi come un virus, chiaramente positivo, intercettando chi ha una particolare sensibilità” – ha detto Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte. 

Un musicista in grado di conquistare tra i suoi cultori “certi e insospettabili”: in Italia artisti come Niccolò Fabi ma anche Manuel Agnelli. 
Così il film Nick Drake-Songs in a conversation, che uscirà su Sky Arte il 25 novembre punta ad un’ampia platea: “E’ per chi ama Nick Drake, ma anche per chi non lo conosce e vuole scoprirlo". 

“Personalmente avevo la necessità di perdermi nella sua musica” – dice Bob Angelini. “Anche adesso quando lo suoniamo – ammette - viviamo momenti di grande inadeguatezza. Il nostro è un tributo a Nick Drake, lo omaggiamo in punta di piedi in un viaggio condiviso con artisti straordinari”.

Nel film anche Niccolò Fabi e Manuel Agnelli

Nel film diretto da Giorgio Testi, regista di fama internazionale, le interpretazioni di Andrea Appino, Manuel Agnelli, Niccolo? Fabi, Piers Faccini e Adele Nigro.

Ad impreziosire il lavoro i panorami mozzafiato e le suggestive campagne di Tanworth-In-Arden, la cittadina natale di Nick Drake, ma anche lo straordinario incontro in studio di registrazione con John Wood, il sound engineer che ha registrato i tre album del musicista inglese. 

Il film su Nick Drake dove lui non compare mai

Drake invece non compare mai. Una scelta precisa del regista e degli artisti parte del progetto: “Abbiamo tolto la figura di Drake cercando di coglierne l’essenza musicale” – ha sottolineato D’Erasmo.

“L’intento era quello di evocare la sua figura, per farlo le immagini, di cui è pieno internet, non sono necessarie” – ha aggiunto Testi. 

Nick Drake-Songs in a conversation è infatti un viaggio interiore e artistico, un racconto corale e coinvolgente: sono sonorità e atmosfere a parlare. A celebrare, proprio come fosse un’ode, Drake e la sua musica fragile ed eterna.  
 

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