L'invasione isrealiana di Beirut vista con gli occhi di un bambino innamorato: ecco "1982"

In selezione ufficiale alla Festa del Cinema di Roma il film autobiografico di Oualid Mouaness, testimone di quell'ultimo giorno di scuola in Libano

I bambini e l'amore, i bambini e la guerra. C'è molto di autobiografico in "1982", opera prima di Oualid Mouaness, che a dieci anni fu testimone dell'invasione dell'esercito israeliano a Beirut, sua città natale. Tutto il film si svolge nel corso di quell'ultimo giorno di scuola di giugno, con i bambini costretti nell'edificio a causa dei carri armati e delle bombe. 

Mentre gli insegnanti (tra cui spicca Nadine Labaki), consapevoli della situazione drammatica, litigano a causa della politica cercando al contempo di proteggere gli alunni dalla triste verità, l'unico scopo del piccolo protagonista Wissam (Mohamad Dalli) è quello di dichiararsi all'amata compagna di classe Joanna (Gia Madi) prima che sia troppo tardi, prima che le vacanze estive li separino.

La sinossi

Giugno 1982. Israele invade il Libano, già scosso dalla guerra civile. In una scuola privata nei dintorni di Beirut, il giorno prima delle vacanze estive, l’undicenne Wissam decide di dichiarare il suo amore alla compagna di classe Joanna. Per un sognatore come Wissam è difficile capire la gravità di ciò che sta per accadere, mentre i suoi maestri, fortemente divisi dalle loro idee politiche, cercano di mascherare le loro paure.

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