Non oltre “Il Giro del Palazzo”: una mostra racconta il lockdown a Roma

Il progetto fatto di foto, testi pungenti e voce alla Festa del Cinema di Roma. Il fotografo e autore Alessandro Montanari: “Inscatolati in casa abbiamo scoperto quel che ci eravamo persi”

“Un giro nel raggio di 200 metri intorno all’abitazione di residenza: questa è stata la nuova unità di misura della nostra libertà ai tempi della pandemia da Covid-19. Il massimo concesso per capire quanto siamo ancora parte fisica di una comunità fuori dalla dimensione virtuale, già contaminata da social, tv e giornali”. Così Alessandro Montanari, autore e fotografo, ha presentato “Il giro del palazzo”: la mostra della Festa del Cinema di Roma 2020 che racconta il periodo che va dal 9 marzo al 4 maggio scorsi, ossia quello del lockdown.

Il giro del palazzo: foto, testo e voce narrano il lockdown

Una narrazione fotografica e audiovisiva composta da foto, testo, voce e suono: gli scatti di Alessandro Montanari sono accompagnati dal testo pungente e mai retorico dell’ex direttore del quotidiano “La Nazione” Giuseppe Mascambruno; l’attore Francesco Montanari con la propria voce ne ha interpretato la penna. Il risultato emoziona e colpisce per l’acuta espressività.

“Il lockdown è stato un evento epocale. I governi, chi più chi meno, hanno fatto una scelta e hanno scelto la salute dei cittadini con tutte le complicazioni del caso. Questo progetto - racconta Montanari a RomaToday - vuole essere una finestra su quello che è stato, e che speriamo non si ripeta, ma che ci dà anche una lettura di quel che potrà essere di nuovo visto che purtoppo non c’è ancora il vaccino contro questo maledetto virus”

La metafora del gel nel barattolo: "Così il lockdown ci ha inscatolati in casa"

Ma “Il giro del palazzo” è soprattutto una riflessione “per far capire come i comportamenti dell’individuo possono aiutare la collettività a superare qualsiasi ostacolo”. 

Originale e ficcante la metafora della conserva nel barattolo. “Il gel ha invaso le nostre vite: a casa, nei luoghi pubblici, al supermercato, al lavoro. Durante il lockdown si è rimasti ‘inscatolati’ in casa come in un barattolo che custodisce le istantanee di una vita mai vissuta prima. Il gel all’interno del barattolo è in una condizione di assoluta libertà, ma è effimera: lo spazio c’è ma è limitato in un determinato perimetro, quello dei 200 metri”. 

Testaccio vuoto e inusuale negli scatti di Alessandro Montanari

Volti e scorci quelli de “Il giro del palazzo” immortalati a Testaccio, il quartiere di Montanari. “La cosa pazzesca a livello fotografico, per chi come me viene da reportage in Africa e contesti difficili, è che il quartiere è cambiato rapidamente. Ho immortalato scene inusuali: il tennista a piazza dell’Emporio; il distanziamento sociale che ha influenzato anche il comportamento degli animali, dei gatti in particolare; gli spazi vuoti, senza bambini e aperitivi, in una zona che in genere è sempre viva. La notte tetra. Ce lo ricorderemo per tutta la vita”. 

Il giro del palazzo: Francesco Montanari narra il lockdown 

La mostra sarà visitabile fino al 25 ottobre, dalle 9 alle 24 nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Nella serata del 24 ottobre, presso il Teatro Studio Gianni Borgna, Francesco Montanari e il duo di producer Coreless Collective interpreteranno dal vivo rispettivamente il testo e la colonna sonora originale del “Giro del Palazzo”, mentre dietro di loro verranno proiettate le immagini del progetto. Arte e beneficenza: “Il Giro del Palazzo” è accanto alla Onlus “Sanità di Frontiera”, organizzazione non a scopo di lucro che grazie al suo importante lavoro contribuisce al miglioramento del livello di salute e benessere psico-fisico di persone svantaggiate, attraverso interventi sociosanitari di prossimità. L’obiettivo della serata è quella di recuperare fondi attraverso una donazione libera degli invitati e degli ospiti, da destinare interamente al progetto di Sanità di Frontiera “Unità Mobile Salute e Inclusione a Roma”.

IMG_6805-2

Fuori era primavera: viaggio nell’Italia del lockdown

E la mostra “Il giro del palazzo” non è l’unico appuntamento sul tema della chiusura totale attuata per far fronte all’emergenza sanitaria da Coronavirus. Tra gli Eventi Speciali “Fuori era primavera”: il viaggio nell’Italia del lockdown di Gabriele Salvatores. Un intimo racconto degli italiani in lockdown: dalle meravigliose piazze Italiane vuote, agli eroi in prima linea nelle corsie degli ospedali, ai balconi in festa, alle riprese domestiche. Una testimonianza collettiva filtrata attraverso la regia e la visione di un grande artista che, con un vero e proprio film documentario,restituisce alla nostra futura memoria una fotografia autentica e completa dell’Italia di oggi.
 

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Anna Magnani seduta su una panchina rossa: la statua antiviolenza a Roma

  • Diabolik parla romano: Luca Marinelli è il ‘Re del terrore’, Valerio Mastandrea l’ispettore Ginko

  • Niente Totti ma c'è "Tigers": prodigio del calcio mai sbocciato protagonista alla Festa di Roma

  • Festa del Cinema di Roma, Virginia Raggi sul red carpet della 15esima edizione

  • Ostia Criminale: così la mafia si è presa il litorale. L'allarme: "Con crisi sanitaria per clan nuova alba"

  • "Mi chiamo Francesco Totti", il documentario che va oltre il calcio alla Festa del Cinema

Torna su
RomaToday è in caricamento