Cala il sipario sulla Festa del Cinema, tra critiche a Bill Murray e spaghetti “al dente” di Travolta

I dati parlano chiaro, la Festa del Cinema di Roma chiude in positivo, tra l'entusiasmo di Antonio Monda e Laura Delli Colli. Ma le critiche non mancano e ci sono anche dei divertenti "dietro le quinte"

Volge al termine la 14esima Festa del Cinema di Roma, edizione dal respiro internazionale, con grandi film e documentari, registi e attori di fama mondiale, titoli degni di nota, ma anche musica, divertimento, scuole, incontri e approfondimenti davvero interessanti. Un'edizione veramente ricca che ha soddisfatto gli organizzatori ma generato anche alcune critiche nel pubblico.

"Siamo molti entusiasti, i numeri parlano chiaro", ha esordito il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma Antonio Monda, in occasione della conferenza stampa di chiusura della Festa.

I numeri della 14esima Festa del Cinema

Un totale di 258 Proiezioni, 70 Film, 34 Retrospettive ed Omaggi, 25 Paesi, 4 Sale Auditorium, 22 Sale in città, 78 Partner, con un incremento importante rispetto al 2018. Come Antonio Monda ha fatto sapere alla stampa, c'è stato il 10% in più dei biglietti venduti, il 18% in più degli incassi biglietteria, il 13% in più di accrediti, il 9% in più di incassi accrediti, il 7% in più di pubblico e accrediti, l'11% in più di ingressi pubblico eventi gratuiti.

Positivi anche i risultati mediatici, con il 23% in più degli articoli sui quotidiani nazionali e locali, il 45% in più di articoli web, il 10% in più di servizi TG nazionali e locali, trasmissioni tv e radiofoniche. 

E' con soddisfazione che Monda comunica che il sito ufficiale della Festa del Cinema di Roma è cresciuto dell'86% in un anno. Positivi anche i risultati di tutti i social della Festa (Facebook, Twitter, Instagram, Youtube). 

Soddisfazione per Monda e Delli Colli: "Non solo numeri..."

"Il nostro entusiasmo - ci ha tenuto a sottolineare Monda - non è solo legato ai risultati numerici più che positivi, ma a quello che di inaspettato e bello è accaduto in questi giorni, la qualità degli ospiti ma soprattutto il loro condividere del tempo con tutti voi, al di là del red carpet".

Monda ha poi espresso la sua grande soddisfazione per la "straordinaria presenza femminile": 19 registe e una Festa che si chiude con le donne, da Cristina Comencini con il suo film Tornare, all'incontro ravvicinato con Viola Davis.

Dello stesso parere la Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Laura Delli Colli che, dopo aver ringraziato, la forte squadra che ha lavorato dalla mattina alla sera in questi giorni di kermesse, ha dichiarato: "Sono molto fiera di quello che è successo in questi giorni. Ci eravamo posti degli obiettivi ma, in alcuni casi, le attese sono state superate. Mi unisco a tutto ciò che Antonio Monda ha già detto. Sono state giornate e nottate intense ricche anche di tanti dietro le quinte".

Critiche (ancora) a Bill Murray

Il personaggio che più sarà ricordato in questa 14esima Festa del Cinema di Roma è, senza dubbio, Bill Murray. Il divo, che nel corso della kermesse, ha ricevuto il premio alla carriera da Wes Anderson, ha diviso il pubblico (e la stampa), ma è stato confermato da Antonio Monda come una delle più grandi soddisfazioni di questa edizione, insieme a Viola Davis (altro premio alla carriera). 

L'assenza di Bill Murray alla conferenza stampa, la mancata traduzione dell'interprete - per volontà dell'attore - all'incontro ravvicinato con il pubblico hanno sollevato, però, non poche critiche, ma il direttore artistico della Festa ha ribadito "Con un ospite come Bill Murray non poteva essere lui a fare il nostro gioco, ma noi a fare il suo. Lui gioca in attacco e questo è il suo forte. Credo che il suo evento, così folle, divertente, sia stato bello proprio per questo". Quindi, nonostante qualche persona (pagante) non sapendo l'inglese non abbia potuto comprendere l'incontro ravvicinato con Murray, Monda non ha dubbi: "Rifarei tutto, anche oggi".

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Successo per gli eventi in tutta la città

La conferenza stampa di chiusura è stata anche l'occasione per raccontare come sono andati gli eventi sparsi in città e chiarire alcuni punti in sospeso di questa Festa del Cinema 2019. Dai grandi assenti a qualche film non proiettato, fino agli accavallamenti di diversi eventi che non hanno dato modo di seguire tutto. 

"Gli eventi hanno riscosso tutti molto successo", è stato l'annuncio corale di Antonio Monda, Laura Delli Colli e Francesca Via. Ad andare molto bene le nuove sezioni Duel e Fedeltà/Tradimenti. Grande successo per gli eventi organizzati nelle sale in città, molto riuscita l'esperienza del cinema al Policlinico Gemelli. Sul film The fanatic di John Travolta, che sarà trasmesso soltanto domenica 27 ottobre al My Cityplex Savoy alle 18, Delli Colli ha spiegato: "Fino all'ultimo non sapevamo se John sarebbe venuto, quando ci ha dato l'ok non c’era più spazio nel palinsesto, ma il suo desiderio era che il film fosse proiettato in un cinema e così abbiamo accolto la sua scelta".

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Il "dietro le quinte" della Festa

Poi Antonio Monda e Laura Delli Colli hanno chiarito alcuni dietro le quinte di questa edizione della Festa del Cinema: da Benicio Del Toro annunciato in conferenza stampa, ma che ha comunicato di essere impossibilitato a venire per un set, a Bill Murray - che oltre ai fuori programma già detti sopra - era irraggiungibile fino a pochi giorni prima della Festa e poi si è presentato con un pullman, insieme alla moglie, a Roman Coppola (che non doveva esserci) e all'attrice Frances McDormand arrivata anche lei a sorpresa.

Poi c'è John Travolta che ha lasciato la ricetta dei suoi spaghetti al dente alla Delli Colli, Antonio Monda e Martin Scorsese che si sono ritrovati inaspettatamente nell'ufficio del Papa.

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Tra gli ultimi dati espressi dal direttore artistico della kermesse il buon risultato dei film francesi, il tutto esaurito di The Irishman e Tornare, l'emozione e la commozione dopo la proiezione di Santa Subito. "Non abbiamo nulla da invidiare ai festival cinematografici internazionali - ha concluso fiero Monda - noi siamo una festa".

Questa 14esima edizione di Festa a Roma si chiude, dunque, in positivo, con qualche dettaglio da rivedere, con qualche fuori programma ma, è il bello della diretta, Monda, Delli Colli e Via prendono atto di tutto con grande positività ed entusiasmo, pronti e carichi per mettersi al lavoro per la prossima edizione che, a quanto pare, potrebbe essere dedicata a Fellini:  "Quest’anno il tema è stato la commedia, lo scorso anno il musical, il prossimo anno vorrei fare Fellini essendo il centenario dalla sua nascita", ha anticipato Monda.

Santa Subito vince la Festa del Cinema

A trionfare, tra i film della Selezione Ufficiale della 14esima Festa del Cinema di Roma, è il film di Alessandro Piva "Santa Subito", che porta sul grande schermo la storia di Santa Scorese, assassinata nel '91 dal suo "stalker". Il premio è stato assegnato dagli spettatori che hanno espresso il proprio voto sui film in programma nella Selezione Ufficiale utilizzando myCicero (attraverso l’app ufficiale della Festa del Cinema, Rome Film Fest, realizzata da Pluservice), e sul sito www.romacinemafest.org.

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