Dai video di famiglia emerge una terribile storia di abusi: ecco "Rewind"

Rientra nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma lo scioccante documentario autobiografico di Sasha Joseph Neulinger

Dietro l'apparente serenità e spensieratezza dei video di famiglia, si nascondeva e al contempo si manifestava a suo modo il dramma di un bambino. Un bambino che dai 4 agli 8 anni è stato abusato sessualmente molteplici volte da due zii ed un cugino.

Quel bambino, Sasha Joseph Neulinger, ha deciso di produrre un documentario autobiografico per raccontare ed effettuare un ulteriore step verso l'elaborazione della tragedia vissuta per anni e del lungo processo seguito alla scoperta dei fatti. Così la cruda realtà di "Rewind" (87 minuti) è entrata nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2019.

La sinossi

Attraverso i suoi ricordi personali, Sasha Joseph Neulinger rilegge la sua infanzia e gli eventi che hanno infranto il suo mondo apparentemente perfetto. Per tutto il tempo che la sua memoria riesce a evocare, Neulinger ricorda che suo padre filmava tutto, continuamente, dalle feste di compleanno, alle partite di hockey, alle vacanze. Ma, mentre ritraeva le frequenti riunioni di una famiglia affiatata, la telecamera documentava un segreto che, una volta svelato, avrebbe portato a un’infuocata tempesta mediatica, a un’aspra battaglia giudiziaria e a un’inesorabile resa dei conti generazionale. Da un archivio di video di famiglia, emerge il divario tra immagine e realtà, e si riflette su quanto una telecamera possa davvero catturare.
 

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