"Your mum and your dad": i complessi meccanismi della mente nel rapporto coi genitori

Il documentario firmato da Klaartje Quirijns racconta una serie di storie sepolte troppo a lungo nei cuori dei protagonisti

"They fuck you up, your mum and dad. They may not mean to but they do. They fill you with the faults they had and add some extra, just for you".

Il documentario "Your mum and your dad" di Klaartje Quirijns esplora i complessi meccanismi della mente nel rapporto con i propri genitori. L'opera (77 minuti) fa parte della selezione ufficiale della festa del Cinema di Roma 2019 e ci racconta una serie di storie sepolte troppo a lungo nei cuori dei protagonisti, mostrando il processo attraverso il quale vengono scoperte verità difficili.

La sinossi

In Cecoslovacchia, prima dello scoppio della II guerra mondiale, la madre di Michael Moskowitz lasciò casa a diciassette anni, senza sapere se avrebbe mai più rivisto la sua famiglia. Ne seguì una vita di traumi e turbe, sia per lei che per suo figlio. Il film segue il percorso di Moskowitz con uno psicoterapeuta di New York, Kirkland Vaughns, uno dei pochi freudiani afroamericani negli Stati Uniti, mentre la regista svela il devastante trauma che ha colpito la propria famiglia. Vaughns indaga i complessi meccanismi della mente, dimostrando quanto sia facile essere “colonizzati”, modellati dai comportamenti dei propri genitori. Nello spiegare questi schemi ricorrenti e universali, è al contempo attratto dall’esplorazione del proprio doloroso passato.
 

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