Pronta la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero

I promotori della legge puntano alle 150 mila firma prima della presentazione della legge che vuole cambiare culturalmente la raccolta differenziata

50.000 firme raggiunte. Ora è presentabile la proposta popolare sulla legge Rifiuti Zero. Nel quartiere romano di San Lorenzo durante l’incontro nazionale dei promotori Massimo Piras, facente parte della segreteria del comitato che ha preparato la proposta, ha affermato che il risultato minimo è stato raggiunto annunciando che si punta a triplicare le firme nei prossimi mesi. La proposta vuole modificare e integrare diversi articoli del Testo Unico Ambientale, puntando a migliorare la situazione italiana su questo tema.  I temi green fondamentali sui quali si basa la legge sono: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Su quest’ultimo punto Piras ha tenuto a sottolineare che con lo sviluppo e il rafforzamento della raccolta differenziata porta a porta si avrebbe la possibilità di creare ben 500 mila nuovi posti di lavoro, ampliando il ciclo economico del settore di ben 20 volte rispetto a quello attuale. 

Le altre tematiche affrontate nell’incontro hanno riguardato: l’educazione del produttore di rifiuti, ovvero il cittadino; come la differenziata andrebbe realizzata in maniera coscienziosa e non come un qualcosa in più, e infine di come per piccoli e medi comuni l’introduzione del porta a porta sia ottimale. A questa pratica andrebbe aggiunta la cosiddetta “tariffazione puntuale”, metodo che raggiunge la perfezione e il massimo dell'efficienza del sistema di raccolta, che consiste nel pesare esattamente i rifiuti indifferenziati prodotti dalla singola utenza domestica che in Italia è applicato da appena il 20% dei comuni. Questo sistema permette l’ottimizzazione sia dei servizi che dei costi della raccolta, oltre al pagamento, da parte dell’utente, esclusivamente della quantità di rifiuti prodotta e non affidata a parametri obsoleti e non veritieri.

Ora vedremo come il parlamento farà proprie queste proposte, avendo i promotori il numero legale per la presentazione della legge, o se anticiperà i tempi presentando una propria proposta per affrontare il tema dei rifiuti, che in Italia assume importanza solo quando scoppiano delle emergenze.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
RomaToday è in caricamento