Dalla Regione lo sblocco del "pacchetto giovani"

Impegno dell'Assessore all'Agricoltura Caccia e Pesca a sbloccare i pagamenti a 170 giovani imprenditori per un totale di 6 milioni di euro.

Per i giovani imprenditori agricoli sembra ci sia una boccata d’ossigeno. È il dato più importante che emerge dall’impegno preso dall’assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Lazio Sonia Ricci, in occasione della riunione dei giovani imprenditori di Coldiretti Lazio presso la Sala Tevere della Regione, in cui si discuteva dei mancati pagamenti degli aiuti, che di fatto rischiano di mettere in serio pericolo l’avvio delle attività agricole innovative, fondamentali per un nuovo modello di sviluppo dell’agricoltura laziale.

Come si legge sul sito di Coldiretti Lazio, il presidente regionale dell’associazione David Granieri ha sottolineato come : “Le parole della Ricci dimostrano l’importanza dell’azione sindacale e di rappresentanza svolta dalla Coldiretti Lazio affinchè il futuro dei giovani agricoltori laziali non sia messo a rischio da prassi burocratiche che poco hanno a che fare con il lavoro di imprese innovative e vitali”.

Sempre il presidente sottolinea però come l’attenzione dell’associazione rimarrà alta a monitorare le promesse pronunciate dall’assessore. Non si rinuncerà, qualora queste non vengano mantenute, a impostare azioni legali a tutela di tutti i giovani imprenditori che hanno diritto a questi fondi. Il ritardo accumulato in questi mesi sta letteralmente mettendo in ginocchio diverse attività.

Un’altra questione invece ancora non vede soluzione. Riguarda la pubblicazione del nuovo bando relativo all’insediamento dei giovani agricoltori, che ammonta a 10 milioni di euro ma che restano nei “forzieri”. “Appare quantomeno inopportuno – ha affermato il direttore di Coldiretti Lazio, Aldo Mattia - disattendere le legittime aspettative di quasi 300 giovani imprenditori situati in una graduatoria come soggetti ammissibili ma non finanziati per mancanza di fondi, emanare un nuovo bando per l’insediamento di giovani agricoltori”.

Su questo punto l’Assessore Ricci si è impegnata nel cercare una soluzione, in accordo coi Servizi della Commissione Europea, e facendo intervenire anche il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, poiché la questione non riguarda solo la nostra Regione. Occorre trovare quanto prima una soluzione che permetta di far scorrere le graduatorie esistenti ed evitare profili di incostituzionalità, come il venir meno del principio di uguaglianza.

È importante agire velocemente perché i giovani restano una vera priorità per poter strutturare nuove aziende che innovino un settore come l’agricoltura, mai come in questo momento fondamentale per sviluppare nuove economie nei nostri territori.

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