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Nidi di processionarie in tutta Roma: quali sono i rischi e come intervenire

I consigli dell'associazione Earth in caso di avvistamento di nidi e processionarie in città o nel giardino della propria abitazione

Foto da Facebook @earth.associazione

Arriva la primavera, tornano le processionarie a Roma. Nei parchi, nelle strade alberate e anche nel giardino della propria abitazione, può succedere - in questa stagione - di fare i conti con questi pericolosi insetti. Per questo l'Associazione Earth ha diffuso i suoi consigli per la tutela di adulti, bambini e anche i propri animali. 

Earth sui social afferma come in questi giorni, in alcuni quartieri di Roma, in particolare in zona Quadraro e Bufalotta, sia stata segnalata la presenza dei tipici nidi a forma di batuffoli bianchi di processionarie infestanti e aggressive che prolificano sugli alberi provocando la loro totale defogliazione.

Processionarie: pericoli e reazioni allergiche

I peli che ricoprono il corpo delle processionarie sono urticanti e possono provocare gravi danni a persone e animali che mangiando, o anche solo annusando, l’erba potrebbero ingerirli accidentalmente. Il rischio alto - come sottolinea Earth - è quello di una reazione allergica. Nel caso di cani, ad esempio, il contatto del pelo della processionaria con la lingua del cane, può causarne la totale distruzione del tessuto cellulare, che in casi gravi può portare anche a necrosi e distaccamento di porzioni di lingua.

Cosa fare se si vede una processionaria

Earth ricorda che, in caso di avvistamenti, è importante contattare tempestivamente il Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma, ma soprattutto evitare di sostare in prossimità di aree infestate. Qualora l’infestazione fosse invece nel giardino della propria abitazione, l'associazione invita a non asportate i nidi con modalità non idonee e senza adeguate protezioni, poiché il pelo urticante potrebbe facilmente liberarsi nell’aria.

E' bene, inoltre, tenere sotto controllo bambini e animali domestici, particolarmente incuriositi da questi insetti, e consultare il proprio medico in caso di contatto con gli occhi, inalazione e ingestione dei peli.

Come si elimina il problema delle processionarie

Attualmente il metodo più efficace e non dannoso all’ambiente per eliminare il problema delle processionarie consiste nella lotta microbiologica, ovvero l’impiego di un batterio che risulta essere dannoso solo per alcuni tipi di lepidotteri, che è dunque selettivo e non danneggia altri animali o insetti utili. Si può ricorrere anche al trattamento dei ferormoni, per diminuire notevolmente la loro riproduzione, ma esistono, in commercio, anche altri metodi per intrappolare gli insetti senza necessariamente ucciderli: si tratta di eco-trappole da applicare sia preventivamente che durante la loro infestazione.

“La processionaria è pericolosa anche per le persone, non solo per gli animali - ricorda Valentina Coppola, presidente di EARTH - consiglio caldamente di affidarsi alla professionalità di chi sa come eliminarle e invito tutti i cittadini che dovessero avvistarne la presenza in parchi ed aree verdi, di segnalarlo immediatamente presso il comune di residenza”.

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