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Maritozzo
Maritozzo Africano / Viale Eritrea, 142

Romoli, tre generazioni di maritozzi con la panna: "Sono la nostra storia, la nostra anima"

Da nonno Romolo alle nipoti Cinzia, Donatella e Roberta, terza generazione della famiglia Romoli. Alla scoperta della storia e dei segreti di uno degli indirizzi più conosciuti nella Capitale per i maritozzi con la panna

Romoli, in viale Eritrea 142, è la storica pasticceria del quartiere africano, punto di riferimento per gli amanti del maritozzo con la panna. Attualmente a gestire la nota attività romana sono le tre sorelle Romoli, Cinzia, Donatella e Roberta: hanno ereditato la loro passione e la loro arte del maritozzo dal padre Federico Romoli e prima ancora dal nonno Romolo Romoli.

La pasticceria è tra i 10 finalisti del contest #Aromacipiace - il maritozzo, molto votata dai romani ma, in realta, conosciuta e apprezzata anche all'estero come ha raccontato a RomaToday Cinzia Romoli.

Romoli è da anni un'istituzione a Roma, ma quando e come è nata la pasticceria?

Il nostro marchio nasce con nostro nonno Romolo in una latteria e gelateria in via Nomentana, davanti a Villa Torlonia. Poi, negli anni '50, mio padre Federico si è trasferito qui, dove siamo ora. Era una zona in espansione, i suoi prodotti sono stati subito apprezzati e con il passare degli anni siamo diventati un locale storico del quartiere africano e di tutta Roma.

E il primo maritozzo di Romoli a quando risale?

Il primo maritozzo l'ha fatto mio nonno in via Nomentana, al tempo era con l'uvetta, poi negli anni i gusti sono cambiati e l'uva sultanina è stata tolta. Noi però il maritozzo quaresimale (così si chiama quello con l'uvetta, ndr) lo continuiamo a fare nel periodo di Pasqua. 

Negli anni come è cambiato l'apprezzamento dei romani verso il maritozzo?

Non è sempre stato apprezzato come ora, da qualche anno, però, ha riscosso un successo particolare, ci rappresenta, un po' come il cannolo o la cassata in Sicilia. Un tempo, inoltre, il maritozzo era il dolce degli innamorati, i futuri sposi facevano mettere all'interno un anello per la futura sposa.

Capita ancora che qualche cliente vi chieda di farlo?

Sì. Ci chiedono di mettere all'interno del maritozzo un oggetto prezioso, che sia un anello o un altro gioiello e noi lo facciamo davanti al cliente.

Maritozzi di Romoli

Lei e le sue sorelle siete la terza generazione di Romoli. Qual è il segreto del successo e della longevità del vostro maritozzo?

Sicuramente il nostro impasto, molto lievitato, leggero e fragrante e poi la nostra panna che - anche a detta dei clienti - è particolarmente buona. Noi utilizziamo una panna con un'alta percentuale di grassi e questo la rende particolarmente gradevole, inoltre viene montata continuamente con la tecnica giusta. Se la panna viene montata troppo diventa burro, ogni passaggio nella preparazione del maritozzo è delicato e va svolto con massima accuratezza e maestria. Inoltre il nostro è un prodotto sempre fresco e questo fa la differenza.

Quanti maritozzi preparate quotidianamente?

Molti. Il cliente deve poterli trovare a tutte le ore del giorno, dalle 6 del mattino alle 2 di notte. Il sabato e la domenica sfioriamo i 300, 400 maritozzi, poi molto dipende dalle giornate. 

Il vostro maritozzo, però, viaggia anche oltre i confini di Roma...

Sì, ci siamo attrezzati per abbattere i maritozzi e spedirli anche all'estero. Ci capita che ce li ordinino in Olanda, in Inghilterra e in altri Paesi; ovviamente non si possono inviare a temperatura ambiente perché si rovinerebbero, quindi abbiamo fatto diverse prove e abbiamo testato che grazie all'abbattimento del prodotto freschissimo, il maritozzo arriva a destinazione nelle condizioni migliori per essere mangiato.

Oltre al classico con la panna, proponete altre varianti di maritozzo?

Prepariamo maritozzi con crema, cioccolato, pistacchio, panna e fragoline di bosco, panna e zabaione; abbiamo preparato anche il maritozzo tiramisù con una crema allo zabaione e una bagna al caffè. Ci sono anche i maritozzi bigusto panna e pistacchio, crema e cioccolato e su richiesta li realizziamo come il cliente desidera. Su ordinazione facciamo anche piccoli maritozzi salati, farciti con le specialità romane come polpettine, baccalà alla romana, trippa. Una nostra specialità è la torta maritozzo realizzata con tutti maritozzi mignon, molto apprezzata per compleanni e matrimoni.

Torta maritozzo di Romoli

Che rapporto c'è tra lei e le sue sorelle, com'è portare avanti insieme un'azienda come la vostra?

La nostra è sempre rimasta una gestione familiare, anche se abbiamo un numero di dipendenti notevole. Lo spirito che ci teniamo a mantenere con le mie sorelle è quello della famiglia, credo sia proprio questo il motivo del successo della nostra azienda. Lavoriamo con la passione e quando c’è la passione le cose riescono. Con i nostri dipendenti siamo una famiglia allargata, non lavoriamo con lo spirito dell’azienda che vuole fare solo numeri, noi vogliamo che il cliente quando entra, senta che questo posto ha un’anima. 

Dopo tanti anni di maritozzi, cosa rappresenta per la famiglia Romoli questo dolce?

Il maritozzo rappresenta la storia della nostra famiglia, ci siamo molto affezionati perché è il dolce romano, ci rappresenta come cittadine di questa bellissima città. E' per noi motivo di vanto anche perché grazie al nostro lavoro ha superato confini e raggiunto destinazioni lontane. Qualche anno fa venne una nota emittente televisiva giapponese a fare un servizio qui da noi, dopo allora il maritozzo si è diffuso anche in Giappone. Mi hanno detto che ormai si trova anche nei supermercati, certo, non so quale sia la qualità, però è comunque un modo per far conoscere nel mondo questo nostro dolce tradizionale. 

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