rotate-mobile
Powered by LATTE SANO
Maritozzo
Maritozzo Quadraro / Piazza Giuseppe Cardinali, 26

I maritozzi di Grossi, l'antica ricetta di marito e moglie per un impasto perfetto

Secondo Grossi e Stefania Proietti si sono fidanzati da Giolitti e, dopo il matrimonio, hanno aperto la loro pasticceria dove preparano quotidianamente maritozzi come ha insegnato loro un grande maestro

In piazza Giuseppe Cardinali, 26, tra via Tuscolana e via Casilina, dal 1995 si trova il Bar Pasticceria Grossi, una realtà a conduzione familiare che negli anni è diventata punto di riferimento in zona, per gli amanti di un buon caffè, un buon cappuccino e anche un buon maritozzo con la panna.

Il bar pasticceria è infatti tra i 10 finalisti del contest #Aromacipiace - il maritozzo. Al timone ci sono Secondo Grossi e Stefania Proietti, marito e moglie che lavorano insieme da quasi 40 anni. E' Stefania a raccontare a RomaToday storia, segreti e aneddoti del Bar Pasticceria Grossi.

Come e quando è nato il desiderio di aprire una pasticceria insieme a suo marito?

Io e Secondo ci siamo conosciuti da Giolitti, lavoravamo entrambi lì, nel 1986 ci siamo fidanzati e nel '90 sposati. Dopo il matrimonio abbiamo deciso di aprire un'attività per conto nostro.

E quando avete inaugurato il Bar pasticceria Grossi?

Era il 1995, da allora siamo rimasti sempre qui in piazza Giuseppe Cardinali. Ormai per molti siamo "famiglia", anche se una zona più centrale potrebbe valorizzarci di più, abbiamo scelto di restare qui.

Siete lei, suo marito e poi chi altro lavora con voi?

C'è nostro figlio Alessio e tre ragazzi.

Secondo e Alessio Grossi, padre e figlio

Il vostro maritozzo è stato particolarmente votato dai vostri clienti. Cosa ha di speciale?

L'impasto, non ho dubbi. La panna bene o male possono montarla tutti, ma se non sai fare l'impasto a regola d'arte il maritozzo perde tantissimo.

E come deve essere l'impasto del maritozzo perfetto?

Soffice e gradevole al palato. Noi abbiamo imparato a farlo tanti anni fa da un grande maestro, Pezzali Adriano, al tempo capo laboratorio di Alemagna. Abbiamo appreso da lui i segreti e non ce li siamo più dimenticati. Un tempo nell'impasto del maritozzo si metteva l'uva sultanina, ora non va più di moda, non piace ai ragazzi, ma l'impasto deve restare quello, altrimenti che maritozzo e?

Cosa dicono i clienti quando assaggiano i vostri maritozzi?

Apprezzano molto l'impasto soffice, ci dicono che sono molto buoni, per noi è una soddisfazione, un vanto.

Lei e suo marito quando avete fatto il vostro primo maritozzo?

Nel 1986 con il maestro Pezzali.

Ce ne sono, secondo lei, di maritozzi davvero buoni a Roma, a parte il vostro?

Sì ci sono, ma non sono quelli dei 'grandi nomi', Mi è capitato di assaggiare i maritozzi di alcuni dei più votati in questo contest ma devo dire che l'impasto non mi ha proprio convinto. Il nostro è differente.

Il vostro maritozzo è solo il classico con la panna o ci sono anche delle varianti?

Lo facciamo come il cliente lo desidera: panna classica oppure crema e panna, crema e nutella...

maritozzo del Bar pasticceria Grossi

E quando bisogna venire al Bar Grossi per trovare sicuramente i maritozzi?

Ogni mattina, noi siamo aperti dalle 5,30. Il pomeriggio solitamente non ci sono perché se li mettiamo nel frigo l'impasto si indurisce, ma se li teniamo fuori la panna si smonta. Vanno fatti e mangiati. 

Quali sono i segreti della vostra azienda di famiglia? Cosa ha alimentato la vostra passione per tutti questi anni?

Innanzitutto la tenacia che abbiamo avuto nel lavorare insieme, moglie e marito, per tanti anni, non è semplice (ride, ndr). E poi l'accontentare sempre il cliente, comportarci con tutti come se fossero di famiglia. 

Vi piacerebbe vincere il contest #Aromacipiace?

Certamente. Sarebbe una gratificazione importante. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I maritozzi di Grossi, l'antica ricetta di marito e moglie per un impasto perfetto

RomaToday è in caricamento