Forno Costa a Tor Pignattara, i gemelli Costa e i 50 anni di storia

Fabrizio e Marco sono cresciuti nel laboratorio e, oggi, con le mogli Cristina ed Alessandra, gestiscono lo storico forno in via Giovanni Maggi

Da papà e mamma Costa, che nel 1967 inaugurarono la Dolciaria omonima, e fino ad oggi, il nome Costa a Tor Pignattara suona familiare. A festeggiare i 50 anni di storia, il prossimo novembre, ci saranno  Marco e Fabrizio, la seconda generazione, per tutti conosciuti come i  ‘gemelli Costa’, e le loro mogli Cristina ed Alessandra, che portano avanti la baracca, come si diceva una volta, “con tanti sacrifici, turni da 12 ore e dedizione”. 

“Da bambini – ci raccontano i gemelli – abitavamo vicino al negozio. Siamo cresciuti, perciò,  dentro al laboratorio e nel quartiere”. Via Maggi i si sviluppa parallela alla Via Casilina, sul lato opposto alla via Filarete. Un totem a forma di vela troneggia sul marciapiede con il  marchio ben in vista, anche se “i gemelli Costa li conoscono pure i sassi qui a Tor Pignattara. Una volta, eravamo una dolciaria per la grande distribuzione, nomi importanti come Conad e Montebovi si rifornivano da noi. Poi, circa 10 anni fa, una svolta: abbiamo trasformato il laboratorio in un forno al dettaglio, conservando però le ricette di nostro padre e la tradizione della pasticceria secca e arricchendo l’offerta ogni giorno con qualcosa di nuovo”.

Pizza alla pala, pizze tonde anche da asporto, cornetti a lievitazione naturale, realizzati con solo lievito madre e senza conservanti, anche consegnati in buste sigillate da tenere in  dispensa, ciambelloni e ciambelline al vino, pizza con le mele e lo zucchero, pizza ripiena con la mortadella, prosciutto e fichi quando di stagione… c’è tanta romanità di una volta nel ricco assortimento del forno, ma non mancano alcune varianti prese in prestito da altre Regioni, come i panzerotti pugliesi, “molto amati dai nostri clienti o gli arancini della tradizione siciliana ereditati dalle origini paterne”. 

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Fornai ma anche cuochi della gastronomia, i gemelli Costa vengono spesso scambiati dai clienti l’un per l’altro, perché la somiglianza li rende simili quasi come due gocce d’acqua. “Cuciniamo fin dal militare, quando eravamo stati assegnati al servizio mensa, come capo cuochi sfamavamo i commilitoni!”. Ma l’aria da caserma l’anno lasciata in aeronautica, perché, al contrario, al Forno Costa sono abbondanti i sorrisi, le chiacchiere con le  signore del quartiere e l’armonia di una famiglia unita.  

"I figli sono grandi e prenderanno altre strade – ci dicono Cristina ed Alessandra, ‘le mogli Costa’ che hanno preso a cuore questa attività, adottate dal quartiere e dalla clientela del forno -  ma noi, anche se il sacrificio è grande, siamo qui ogni giorno". E alle due, ogni notte, i gemelli si mettono al lavoro per preparare pane e pizza, poi, durante il giorno, si alternano per stare dietro anche alla produzione continua dei tantissimi prodotti offerti: oltre a cornetti, ciambelloni e pasticecria secca, i Costa realizzano pane, pizza e la gastronomia calda per il pranzo dei lavoratori del quartiere, la pizza al taglio e tonda da asporto e anche l’organizzazione di catering per cerimonie e compleanni, durante i quali, oltre ai classici prodotti, è disponibile il pane con la nutella o Nutella Party, una specialità da realizzare ad hoc con la forma del numero degli anni festeggiati, alternativa divertente e golosa alla classica torta, che riscuote successo soprattutto tra i bambini e che riempie di cuori e ringraziamenti la bacheca Facebook del Forno. 

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