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Assenza “passaggio/percorso” ciclo/pedonale in via Trionfale per il collegamento stazione FS Ipogeo degli Ottavi

Via Trionfale, 12840 · Giustiniana

Scrivo per segnalare una particolare difficoltà negli spostamenti dovuta all'assenza di un passaggio pedonale (ed eventualmente ciclabile) in via Trionfale per il collegamento alla stazione FS Ipogeo degli Ottavi partendo dal Consorzio “Case e Campi” (ingresso via Nicola Tagliaferri). Attualmente sul sopracitato tratto di strada a senso unico su due corsie (che sarà lungo appena un chilometro circa) non esiste neanche un marciapiede e, se ci si volesse recare a piedi, dal Consorzio verso la stazione di Ipogeo degli Ottavi, si dovrebbe percorrere via Trionfale contromano, sul ciglio della strada, con le macchine che ti sfiorano (estremamente da vicino), spesso a velocità sostenute. Solo arrivati in corrispondenza della “Casa San Gabriele” (via Trionfale civico 12840) si trova un piccolo marciapiede (restano quindi “scoperti” circa 600-700 metri, da via Nicola Tagliaferri al civico 12840). Sia io che scrivo che mia moglie lavoriamo a pochissimi km da casa, nel quartiere di Ottavia e Monte Mario eppure ci è impossibile recarci sul posto di lavoro a piedi o in bicicletta e siamo costretti a prendere le auto tutti i giorni. Eppure basterebbe una pista ciclabile o anche solo un marciapiede lungo neanche un chilometro! Io credo che avere la possibilità di potersi recare a piedi o in bicicletta verso il quartiere di Ottavia e verso la stazione del treno sia una necessità che non riguarda solo la mia famiglia ma tutti coloro che abitano nel comprensorio “Case e Campi”, alla Giustiana, a La Storta o nei quartieri limitrofi. Scrivo per chiedere il Vostro aiuto nel segnalare e sollecitare gli organi preposti a risolvere, con molto poco, un problema a molti. Recentemente ho letto su “La Stampa” un passaggio dell'intervista della sindaca Virginia Raggi rilasciata per Radio Cusano Campus relativamente alla “Fase 2” dell’emergenza Covid-19. In particolare, mi ha colpito questo passaggio: «Dobbiamo evitare che le nostre città siano invase dalle auto e stiamo lavorando su alcune direttrici comuni. Stiamo realizzando corsie ciclabili, stiamo pensando di dedicare le controlaterali delle strade grandi alla ciclabilità. Vogliamo incentivare la mobilità dolce anche incentivando l'acquisto di bici elettriche. Dobbiamo scoraggiare il traffico privato perché, con il trasporto pubblico che dovrà limitare le presenze, rischiamo di essere invasi dalle auto». Come avrete intuito mi trovo perfettamente d’accordo con questa linea di pensiero e spero che questa pandemia possa davvero essere un’opportunità per la nostra città di dotarsi di ulteriori percorsi riservati a biciclette, monopattini e quant’altro. Scusate se non vi fornisco foto del tratto stradale incriminato ma, sinceramente, non me la sono sentita di accostare l'auto o passeggiare sul ciglio della strada per realizzare qualche scatto, sembra di essere investiti da qualche auto da un momento all'altro (provare per credere!). Grazie dell'attenzione. resto a disposizione per ogni ulteriore eventuale chiarimento o approfondimento. Matteo Placido

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