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Anziani e disabili subiranno, come al solito, le conseguenze di una nuova alluvione

Via della Giustiniana · La Storta

Era il 31 gennaio 2014 quando esondò un torrente a Prima Porta ed un fiume di fango colpì il territorio. Le conseguenze i cittadini le hanno ancora ben chiare nella mente, e non mancarono polemiche sulla scarsa pulizia dei canali di scolo delle acque piovane, della Marana e dell'inefficienza delle idrovore. I canali in questi giorni appaiono nuovamente ostruiti dalla crescita della vegetazione, determinando un aumento del rischio di esondazioni in caso di eventi metereologici intensi. Numerosi sono stati i cittadini che hanno sofferto in quei giorni e tra questi anziani e disabili, cittadini fragili che usufruiscono di assistenza socio sanitaria e che non poterono fare le terapie previste. Molti hanno dovuto interrompere la riabilitazione, altri non sono potuti uscire per andare in strutture sanitarie dove avevano terapie programmate, inoltre in diversi casi l'operatore sanitario non potè raggiungere l'abitazione di coloro che usufruivano dell'Assistenza Domiciliare e quindi senza poter fare una medicazione od una terapia infusionale.

Si chiede al Sindaco Marino ed al Presidente del Municipio se siano a conoscenza del rischio che i cittadini fragili corrono se episodi del genere si dovessero ripetere e se sia stato fatto un monitoraggio dei cittadini fragili presenti in quel quadrante del XV° Municipio al fine di interventi preventivi e di loro rapida tutela.

Maurizio Lecci

Responsabile Centro Studi Servizi Socio Sanitari, Legalità e Sicurezza - Lista Marchini Sindaco.

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