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Foto di repertorio

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San Valentino: origini della festa, leggende e i luoghi più romantici di Roma

Quando è nata la festa di San Valentino, chi è il Santo degli innamorati e quali sono i luoghi più belli per vivere un 14 febbraio davvero speciale nella Capitale

San Valentino, la festa degli innamorati, un appuntamento che ogni coppia aspetta per dedicarsi un momento speciale. Un 14 febbraio più intimo, che le coppie trascorreranno a casa, con un romantico pensiero o una cena a lume di candela o, perché no, facendo una passeggiata per le vie della Città Eterna.

I luoghi più romantici di Roma

La Capitale ha i suoi luoghi "del cuore" a San Valentino. Scorci romantici, perfetti per incorniciare il San Valentino di romani e turisti. Pensiamo ad esempio al caratteristico Giardino degli Aranci, al Priorato dei Cavalieri di Malta, dalla cui serratura si può ammirare il Cupolone di San Pietro. Per non parlare della terrazza del Gianicolo, con la sempre romantica Villa Borghese, dello Zodiaco a Monte Mario, dove perdersi tra luna, stelle e costellazioni. E poi i grandi monumenti simbolo di Roma, dal Colosseo a Fontana di Trevi. Romantici anche i vicoli di Trastevere, di Rioni Monti, per vivere la Roma più pittoresca.

Ma perché si festeggia San Valentino? Qual è l'origine di questa festa? Chi crede che sia nata semplicemente come una festa "consumistica" per vendere fiori e cioccolatini si sbaglia, perché la festa degli innamorati è nata molto prima e ha una lunga storia e tante leggende...

Origini della festa di San Valentino

La Festa di San Valentino venne istituita dalla Chiesa, per contrastare la più antica festa della fertilità di tradizione romana, durante la quale veniva invocata la divinità Lupercus a protezione della fertilità. La festa prevedeva anche che le matrone in gravidanza, o le donne non ancora diventate madri, si faccessero “colpire” da delle verghe, poiché si diceva che questo gesto proteggesse i nascituri e concedesse la fertiilità. Con l'avvento dell'età cristiana, però, la Chiesa iniziò a non vedere di buon occhio questa festa pagana, fu così che nel V secolo d.C. Papa Gelasio I decise di trasformare i cosiddetti Lupercalia in una festa cristiana. E la divinità di Lupercus fu sostituita dal santo e martire Valentino, decapitato il 14 febbraio del 274 d.C.

San Valentino, il Santo protettore degli Innamorati

Si racconta che San Valentino fosse nato a Terni in una famiglia benestante, per poi convertirsi al cristianesimo ed essere consacrato vescovo di Terni a 21 anni. Usava regalare fiori alle coppie di innamorati, si dice che mettesse pace tra i fidanzati e li incitasse a sposarsi e ad avere figli. San Valentino è infatti noto come il protettore degli innamorati. Ci sono più teorie sulla vita di San Valentino, ma si racconta che il santo martire sia morto proprio il 14 febbraio.

La tradizione di San Valentino oggi

La tradizione di San Valentino, come la conosciamo oggi, però, risale a Geoffrey Chaucer, autore dei Racconti di Canterbury che scrisse, alla fine del '300, "The Parliament of Fowls", un poema che associa, per la prima volta, San Valentino a Cupido.


 

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