Salute

Tennis&Friends, Meneschincheri: "Una diagnosi precoce salva la vita"

Sabato 14 maggio ci sarà un antipasto della 12esima edizione di "Tennis&Friends" la manifestazione che unisce prevenzione, salute e sport. Fra gli ospiti il tennista Musetti e l'ex capitano della Roma Francesco Totti.

Sabato 14 maggio tornerà a Roma l’evento “Tennis&Friends”. Infatti all’interno degli Internazionali BNL d’Italia, di cui Tennis&Friends è official charity (così come dell'ATP Finals di Torino) partirà ufficialmente il nuovo Tour 2022 della manifestazione che da undici anni promuove e unisce salute e sport per la prevenzione e promozione della salute e dei corretti stili di vita. A RomaToday ha parlato il medico specialista in Medicina Preventiva, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore Giorgio Meneschincheri fondatore di “Tennis&Friends”.

Professore cos’è “Tennis&Friends”?

"Tennis&Friends" è un progetto di salute e sport in cui si vuole incentivare alla prevenzione attraverso lo sport, come attività sociale e di prevenzione per un corretto stile di vita dei giovani e farlo in un luogo sereno dove la gente può fare le visite senza paura. 

E questo come è possibile?

Unendo lo sport, la salute e lo spettacolo. Infatti durante la manifestazione fra un match e l'altro, le persone saranno accompagnate a fare le visite da degli ambassador, atleti e personaggi del mondo dello spettacolo. Domani fra i tanti ad esempio ci saranno Lorenzo Musetti e Francesco Totti. 

Com'è nato "Tennis&Friends"?

Il progetto è nato in seguito ad una mia esperienza professionale riguardante una paziente che ha avuto un tumore durante in gravidanza. È andato tutto per il meglio ma in quel momento è nata la volontà di spingere sempre di più sull’attività di prevenzione e il progetto poi è partito insieme alla Federazione Italiana Tennis. 

Prevenire è meglio che curare insomma

Sì può sembrare scontato ma non è così. Una diagnosi precoce ti salva la vita, non bisogna aver paura di fare quei controlli che bisognerebbe fare,  le persone vanno incentivate.  

Dopo questo periodo di pandemia, quanto è importante la prevenzione?

È importantissima. Durante la pandemia la prevenzione ha avuto una battuta. Le strutture ospedaliere colte a sorpresa dal virus sono state impegnate a salvare la vita per la e i medici si sono dovuti occupare di limitare i danni. Poi nonostante le strutture si siano adeguate, con percorsi separati e massima sicurezza, la gente ha avuto paura di tornare in ospedale per il rischio di contrarre il virus. I dati parlano chiaro, abbiamo 8 mesi di ritardo sugli screening oncologici e questo comporterà un aumento di patologie oncologiche e l’aggravarsi di quei pazienti che erano in cura. Bisogna recupeare il tempo perso, tornare a fare screening e mettere medici a disposizione delle persone. 

Tema importante è l’alimentazione

Sì, Abbiamo studio fatto col Dipartimento dello sport, un sondaggio sul fermo dello sport. Abbiamo riscontrato un aumento dell’obesità e visto che il 30% della popolazione è ricorsa a cure farmacologiche. Soprattutto sui giovani c’è stato un aumento per quanto riguarda il sovrappeso e l’obesità che ti porta a patologie metaboliche che vanno frenate attraverso la riduzione di peso e un corretto stile di vita. E qui ci ricolleghiamo alla prevenzione che deve partire dai ragazzi. Se introduciamo loro in un ambiente sano, pulito e corretto possiamo aiutarli per avere una prospettiva migliore. 

Proprio per i giovani è stato pensato un lavoro ad hoc. Può parlarcene?

Ad ottobre (dal 7 al 9 ottobre date della 12esima edizione, ndr) avremo il venerdì le scuole ospiti per una giornata di promozione dello sport e alimentazione. Infatti gli alunni oltre ad avere a disposizioni tutti gli sport durante i match, potranno confrontarsi con degli youtubers, con dei medici riguardo gli stili di vita corretti da seguire ma anche di patologie quali fumo, alcolismo e droghe. 

Tornando all’evento di domani. Cosa ci sarà a disposizione delle persone?

La gente avrà a disposizione oltre 100 persone fra medici, volontari e infermieri per lo screening di due percorsi: uno di check-up cardiovascolari con visite specialistiche ed esami diagnostici e l’altro nutrizionale con valutazione delle abitudini alimentari, delle eventuali intolleranze, per passare poi alla misura della composizione corporea e della massa grassa, per uno stile di vita all’insegna del benessere e della prevenzione. Inoltre ci sarà uno speaker corner uno speaker corner, ovvero una tribuna aperta al pubblico in cui medici, personaggio dello spettacolo daranno indicazioni e consigli utili a tradurre nella pratica le raccomandazioni mediche per migliorare il proprio stile di vita.

Come si potrà partecipare?

Ad ottobre l’evento e le visite saranno totalmente gratuiti mentre per domani il paziente potrà accedere solo attraverso tramite un biglietto ground perché l’evento si svolgerà all’interno degli internazionali d’Italia. È importante perché i grandi atleti avranno la possibilità di raccontare al pubblico del proprio stile di vita e portare così il loro messaggio.

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