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Ztl fascia verde, Gualtieri punta il dito su Raggi: "Delibera mai applicata: un genio italico"

Il sindaco, tornato sulla questione dei divieti di circolazione in città, ricorda come il suo provvedimento segua quello, mai applicato, dell'ex sindaca. E conferma modifiche

“Questa è una delibera di Virginia Raggi del 2019 che non è stata mai applicata. Devo dire che chi mi ha preceduto è stato un genio italico”: il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, torna a parlare della tanto contestata ztl Fascia Verde e della delibera con cui ha il Campidoglio ha istituito divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti, ricordando, ancora una volta, che non si tratta di un’iniziativa della giunta Gualtieri, ma di un atto obbligato per adeguarsi a una direttiva regionale. E lasciando intendere che imposizioni così rigide (che verranno comunque riviste) sono il frutto delle mancate azioni intraprese in passato.

"Noi- ha chiarito Gualtieri a Omnibus, in onda su La7 - abbiamo fatto una delibera che rispettava quello che ci veniva chiesto e imposto di fare. Però abbiamo anche introdotto una clausola e chiesto alla Regione di scrivere una clausola di revisione che dice che se noi saremo in grado di dimostrare una riduzione equivalente di inquinanti allora potremo cambiare questi limiti. Tra l'altro alcuni sono già in vigore dal 2019. Ci siamo messi già da un mese un mese e mezzo al lavoro per rivedere questa delibera ed evitare che ci sia un colpo sulle persone che non si possono permettere di rinnovare l'auto. Non voglio anticipare i risultati, ma sarà una revisione significativa che permetterà alle persone di stare tranquille e di circolare".

Ztl fascia verde, da novembre stop a 470.000 auto. Ma già ora il 30% non potrebbe circolare

Il sindaco ha sottolineato nuovamente come “Roma supera i limiti di legge sulla qualità dell'aria, per ossido di azoto e polveri sottili. Alcuni provvedimenti che ci imputano, come la ztl verde, già c'erano ma non li hanno applicati. Questa delibera di novembre è stata fatta in ottemperanza delle richieste della Regione Lazio e della assessora all'Ambiente di allora Roberta Lombardi". La Regione, ha ricordato ancora Gualtieri, aveva chiesto “di non far circolare i veicoli fino all'euro 5. La Lombardi lo faceva in osservanza alla scienza che diceva che l'inquinamento fa venire il tumore. Abbiamo fatto una delibera che attuava quello che ci veniva chiesto. Abbiamo anche introdotto una clausola in base alla quale quei limiti potevano essere ridotti se ottenevano risultati di riduzione delle emissioni con altre misure e ci stiamo lavorando".

Raggi replica a Gualtieri: "Da Gualtieri bugie"

A Gualtieri ha risposto la stessa Virginia Raggi, che ha definito quelle del sindaco "bugie", oltre che "puerile tentativo di scaricare le sue colpe. Come sapete preferisco non replicare, ma non tollero le bugie - ha detto l'ex sindaca - Il sindaco Gualtieri sta combinando un pasticcio anche sulla stl, costringendo i romani a dover comprare un'automobile nuova o a girare a piedi. Non sapendo come risolvere i problemi che lui stesso crea, vuole scaricare la colpa sugli altri. Si sta arrampicando sugli specchi. Meno bugie e più lavoro".

Immediata anche la replica dei consiglieri capitolini del Movimento 5 Stelle e Lista Civica Raggi: "Definire l'ex sindaca di Roma 'genio italico' rappresenta una drammatica caduta di stile da parte di Gualtieri - hanno detto la capogruppo capitolina del M5S Linda Meleo e il capogruppo capitolino della Lista Civica Raggi Antonio De Santis - Oltrepassare il merito per sconfinare nelle offese personali, oltretutto nei confronti di una donna, è sintomo di grande nervosismo da parte del sindaco e, cosa peggiore, di uno stile e di un modello istituzionale sempre più scadenti offerti da questa amministrazione ai cittadini".

"Tante persone si stanno rendendo conto ora che la loro macchina non può circolare, ma molte erano vietate da anni - ha proseguito Gualtieri -  Tuttavia vogliamo evitare che ci sia un colpo sulle fasce più deboli. Alle persone chiedo di stare tranquille e darci il tempo di presentare i cambiamenti ai quali stiamo lavorando. ha concluso Gualtieri - Si è detto che il Gpl non potrà circolare, non è vero, il Gpl potrà circolare. Stiamo lavorando in modo attento per rivedere il modello e per evitare di scaricare un costo non sostenibile su chi non se lo può permettere”.

Il Campidoglio fa retromarcia sulla linea "niente sconti"

La linea “niente sconti” del Comune, anticipata ad aprile dall’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, in concomitanza con l’installazione dei varchi a presidio della fascia verde, sembra dunque perdere terreno davanti alle richieste sempre più pressanti - e provenienti anche dalla frangia politica che lo sostiene - di rivedere il provvedimento.

Varchi e ztl fascia verde: cosa accadrà (davvero) a Roma dal primo novembre alle auto Euro 4

Proprio Patanè, invitato a partecipare a un consiglio straordinario nel XV Municipio sul tema, ha confermato che “siamo d'accordo a modificare la delibera e abbiamo inviato una lettera alla Regione Lazio per l'istituzione di un tavolo tecnico per la modifica della delibera: per costruire insieme un provvedimento che tenga uniti il destino di Roma e le esigenze sociali, per verificare quali deroghe attuare per aiutare i cittadini " - ha detto Patanè. “Le modifiche dovranno essere legate al saldo zero degli inquinanti e alle fonti degli inquinanti e accompagnate da incentivi che speriamo possano aiutare le persone. Il punto fondamentale è che ci sono tante persone in difficoltà che non possono cambiare la loro vettura. Su questo punto sta la vera iniquità, cioè tra chi può e chi non può cambiare la macchina. Non tra centro e periferia, perché la fetta più grande di veicoli che non rispettano i limiti è nel centro di Roma, nel rione Parione. Qui il 41% delle vetture a benzina arrivano fino a Euro 2 e diesel Euro 3". 

All’assessore ha risposto Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità della Regione Lazio: “L’assessore Eugenio Patanè, ora che i cittadini stanno assumendo consapevolezza delle limitazioni alle auto che stanno per entrare in vigore in una Ztl verde che comprende quasi tutto il territorio di Roma, non tiri la giacchetta al presidente Rocca. La Regione Lazio, infatti, ha dato la propria disponibilità a esaminare ogni proposta seria e attuabile, proveniente dal Comune, che tuteli i diritti sacrosanti dei cittadini, soprattutto dei meno abbienti che non possono affrontare l'acquisto di autovetture. Attendiamo una proposta che tuteli i cittadini finora penalizzati da una politica distaccata dalla realtà, e, allo stesso tempo, punti a salvaguardare l’ambiente”.

Cosa prevede la delibera sulla ztl Fascia Verde

La delibera, lo ricordiamo, prevede che dal primo novembre 2023 entri in vigore il divieto di accesso alla fascia verde per le auto diesel euro 4 nella fascia oraria 7.30-20.30, ai veicoli commerciali NI, N2, N3 alimentati a gasolio euro 4 nella fascia oraria 7.30-10.30/16.30-20.30 e ai ciclomotori e motoveicoli alimentati a gasolio euro 3. Dal primo novembre 2024 lo stop riguarderà (sempre da lunedì al sabato) anche le auto a benzina euro 3 e ai diesel euro 5 nella fascia oraria 7.30-20.30, cui si aggiungono i veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a gasolio euro 5 nella fascia oraria 7.30-10.30/16.30-20.30.

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