Domenica, 21 Luglio 2024
Politica

Zevi provoca Unione Inquilini, l'ex assessore di Raggi replica: "Con noi sindacato inflessibile. Assessore pensi a risolvere i problemi"

L'esponente della giunta Gualtieri a RomaToday ha pungolato l'organizzazione sul tema della graduatoria Erp. De Santis ricorda: "Mai mancato confronto anche aspro"

Le parole dell'assessore alla casa Tobia Zevi, spese sul conto del sindacato Unione Inquilini nell'ambito di una polemica sulla lentezza delle assegnazioni di case popolari a Roma e sui silenzi degli uffici dipartimentali, non sono passate inosservate. Il sindacato è stato accusato di essere stato più morbido durante il mandato di Virginia Raggi ("dov'erano in quegli anni?") e di prepararsi alla campagna elettorale per le Europee 2024. Apriti cielo: "Sarebbe bastata una ricerca su Google per sapere dov'eravamo, caro assessore, ma è troppo impegnato a fare giri per la sua Felicittà", ha replicato uno dei referenti Massimo Pasquini. Anche l'ex assessore al personale dal 2016 al 2021 ha deciso di dire la sua: "A Zevi sono saltati i nervi" commenta Antonio De Santis. 

La polemica a distanza tra Zevi e Unione Inquilini

Tobia Zevi, che da novembre 2021 si occupa di patrimonio capitolino e politiche abitative, non ha avuto finora un rapporto roseo con i sindacati che si occupano del tema e tutelano gli interessi degli inquilini. In particolare con Unione Inquilini, sovente critica verso l'operato dell'assessorato che ha sede a Garbatella. E così, quando Fabrizio Ragucci si è scagliato contro gli uffici e contro l'amministrazione per le mancate risposte alle istanze dei cittadini per un alloggio Erp e al mancato aggiornamento dei punteggi in tempo reale, Zevi si è levato un sassolino dalla scarpa: "Dov'erano quando governava Virginia Raggi?". Dopo l'immediata replica di un altro esponente e veterano del sindacato, Massimo Pasquini ("poteva fare una ricerca su Google per scoprire dov'eravamo"), è arrivata anche la posizione di Antonio De Santis. Ex assessore al personale della giunta Raggi, attuale consigliere della civica a nome dell'ex Sindaca.

L'ex assessore De Santis: "Gli sono saltati i nervi, inaccettabile questo attacco"

"Dopo due anni di amministrazione Gualtieri, evidentemente all’assessore Zevi sono saltati i nervi - sostiene a RomaToday il consigliere, uno dei più vicini a Virginia Raggi -. Perché attaccare un sindacato che esercita legittimamente una pressione per la risoluzione dei problemi è qualcosa di inaccettabile. Oltretutto molto spericolatamente, Zevi si spinge ad affermare che il lavoro dell’amministrazione Raggi sia invece stato accompagnato dall’inerzia delle organizzazioni sindacali. Allora le cose sono due: se è vero quello che afferma l’assessore, vuol dire che i sindacati non hanno sentito la necessità di attaccare un’amministrazione che si è adoperata per mandare via i furbetti dalle case popolari, che ha chiuso la graduatoria del 2000 per il bando Erp e che ha avviato il programma di acquisto di nuovi immobili dagli enti, che lo stesso Zevi vanta come risultato proprio. Oppure ciò che afferma non è corretto e quindi i sindacati hanno svolto, come sempre, il lavoro che sono chiamati a fare, cioè quello di stimolare ogni amministrazione a fare il massimo possibile".

"Dissaporti anche con noi, ma senza mai trascendere"

De Santis ricorda che spesso e volentieri amministrazione Raggi e sindacati non hanno viaggiato sulla stessa lunghezza d'onda: "D’altra parte non sono mancate le occasioni di confronto, anche aspro, con la stessa Unione Inquilini  - conferma De Santis - o con tutte le altre organizzazioni di questo e di altri settori, senza che nessuno e nemmeno il sottoscritto, che ha avuto la responsabilità di parecchi tavoli di confronto, si permettesse di attribuire alle varie sigle subdole operazioni di carattere elettorale. Piuttosto Zevi si adoperi per risolvere qualche problema, perché dopo due anni sembra che le soluzioni siano davvero poche".

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