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Vigili del Fuoco “a risparmio”: a Roma e nel Lazio senza autoscale nè mensa

Cambia l'appalto dei servizi mensa, i tagli eliminano il servizio dalle sedi piccole e periferiche: "A rischio posti di lavoro". I sindacati continuano a denunciare carenza mezzi: "Solo due autoscale per Roma e provincia"

Senza mezzi adeguati, pochi e spesso vetusti quelli a disposizione; personale carente per rispondere al meglio alle esigenze di servizio e della cittadinanza, nelle emergenze e nel soccorso. Questioni annose quelle che toccano i Vigili del Fuoco di Roma e del Lazio oggi alle prese anche con le criticità legate a diversi reparti e settori.

I Vigili del Fuoco restano senza mensa

Una delle più rilevanti quella legata al cambio appalto per i servizi mensa, “un drastico taglio alle risorse messe a bando avrà ricadute drammatiche in termini di occupazione, oltre che di perdita di servizi” - avvertono i sindacati. Aperte le trattative tra le categorie di riferimento e il nuovo gestore per la salvaguardia occupazionale del personale finora occupato nel servizio, di cui una parte interinale. Ma oltre la metà delle sedi dei vigili del fuoco, specialmente quelle periferiche e al di sotto delle 15 unità, non avranno più il servizio mensa che sarà sostituito dal buono pasto. 

Cambia l'appalto delle mense: "Taglio risorse avrà effetto devastante"

“Quel che più ci preoccupa, per quanto non direttamente sotto la nostra tutela, è la ripercussione occupazionale: molte lavoratrici e lavoratori rischiano di rimanere senza lavoro, proprio alle soglie dell’eliminazione del blocco dei licenziamenti, di cui la nostra organizzazione continua ritenere importante la proroga, per il rischio di effetti devastanti sull’intero mondo del lavoro” - ha fatto notare Sergio Primavera, coordinatore regionale Vigili Del Fuoco Fp Cgil Roma e Lazio.

Non solo. Da oggi i Vigili del Fuoco del Lazio nella giornata di servizio, con turni dalle 8 alle 20 o dalle 20 alle 8, dovranno rinunciare al regolare servizio mensa e consumare il loro buono pasto in un esercizio pubblico. “Questa modifica - attaccano Fp Cgil, Fns Cisl e Confsal Vvf di Roma e Lazio - dimostra ancora una volta che i vertici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco non conoscono il tipo di lavoro e di servizio svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini del Corpo, ed evidenzia solo una deleteria propensione a politiche di risparmio economico”.

Vigili del Fuoco: solo due autoscale per Roma e provincia

Emblematica la carenza di mezzi, continua la denuncia sulla scarsa disponibilità di autoscale per Roma e provincia. “Anche questa notte con due sole autoscale disponibili per l’intera città di Roma, intere zone dell’area sud e ovest della Provincia, fino al confine con Latina e Frosinone, sono rimaste sprovviste o raggiungibili in tempi troppo lunghi per garantire un soccorso adeguato”. 

“Non accettiamo che la Capitale d’Italia sia così sprovvista di mezzi e personale a garanzia della sicurezza del proprio territorio: i vigili del Fuoco, cui viene anche tagliato un servizio di ristoro, si trovano ad operare in condizioni sempre più gravose e sempre più a rischio. È necessaria - sottolinea Primavera - maggiore attenzione al comparto e la massima tutela dell’occupazione nei servizi dell’indotto: attendiamo gli sviluppi del confronto sull’appalto, e porteremo avanti la protesta con tutte le iniziative che si riterranno necessarie”. 
 

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