Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | La protesta di Roma Metropolitane arriva in Campidoglio: “A rischio posti di lavoro e opere per la città”

Il presidio di protesta di mercoledì 2 ottobre, sotto al Campidoglio, dei lavoratori di Roma Metropolitane. Partecipata messa in liquidazione

 

“Roma non si liquida”. Con questo striscione, i lavoratori di Roma Metropolitane hanno deciso di manifestare sotto al Marco Aurelio. Um presidio nato dopo i fatti accaduti nella giornata di ieri, martedì primo ottobre, in cui è rimasto ferito Stefano Fassina di LeU (il quale invia alla piazza una lettera di saluto) insieme a due rappresentanti sindacali ed un lavoratore. “Un fatto grave - sottolinea Natale Di Cola della Cgli, anche lui colpito durante lo sfondamento del cordone sotto la sede di via Tuscolana della partecipata -, l’unico modo per contrastare la liquidazione è passare dalle vie legali, ma anche dalle piazze. sperando di vedere anche molti cittadini visto che i servizi a rischio riguardano anche loro”. E annunciano uno sciopero generale.

Circa trecento i lavortaori in piazza Campidoglio. Oltre a dipendenti di Roma Metropolitane, per cui è stata annunciata la liquidazione, anche i dipendenti delle altre partecipate di Roma Capitale. “Con la chiusura di Roma metropolitane si rischia di perdere oltre 400 milioni di euro destinati al modernamente delle linee A e B della metro - spiega Irene Simoncelli, rappresentante sindacale della partecipata -, se questi soldi torneranno al Ministero a perdere sarà tutta la città. Come con la Metro C, su cui si parla addirittura di ritombare le talpe. Un enorme spreco di denaro pubblico”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento