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VIDEO | L'urlo degli infermieri romani sotto la Regione: "Stanchi delle promesse"

Il presidio di protesta degli infermieri di Roma e Provincia, sotto la sede della giunta Zingaretti. Insieme a loro anche l'attrice Maria Grazia Cucinotta

 

Prima la commemorazione in ricordo dei colleghi scomparsi a causa del Covid-19. Poi l’omaggio a chi è riuscito a sconfiggerlo con un mazzo di fuori deposto sopra la loro divisa verde, dalle mani dell’attrice Maria Grazia Cucinotta.

Gli infermieri protestano. E questa volta lo fanno sotto la sede della giunta regionale, a Garbatella. Da eroi, a dimenticati. Tutti con una palla al piede legata alla caviglia per simboleggiare quel “peso con cui sono stati costretti a lavorare prima e durante l’emergenza Coronavirus - spiega Stefano Barone, segretario provinciale del sindacato Nursind -. Siamo stanchi delle promesse, da tempo chiediamo assunzioni, ma anche la giusta valorizzazione della nostra professione che, purtroppo, grazie al covid ha dimostrato quanto sia importante per salvare vite. Ma anche il sistema sanitario regionale”.

Tra le richieste della piazza: lo stop al demansionamento e alle aggressioni subite sul luogo di lavoro, lotta al precariato, stabilizzazione e scorrimento delle graduatorie, sviluppo di un modello assistenziale che coinvolga la figura dell’infermiere di famiglia. Istanze che, al termine del presidio, una delegazione ha potuto portare direttamente sul tavolo della segreteria dell'assessore Alessio D'amato, in attesa che il titolare della Sanità laziale possa incontrarli personalmente.

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