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VIDEO | Corteo Indivisibili, migliaia invadono Roma contro il decreto Salvini: “No al razzismo”

Un lungo corteo ha marciato per ore nel cuore di Roma. Striscioni, cori, balli e slogan con n unico filo conduttore: no al razzismo. In testa al corteo l'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano

 

Ci sono famiglie con bambini, studenti, attivisti, associazioni da tutta Italia riuniti a Roma nel pomeriggio di sabato 19 novembre dietro lo striscione di “Indivisibili”. Un richiamo di unione ma anche di responsabilità. Quella di evitare di soffiare sul vento dell'odio, del diverso. Quello di creare ancor più clandestini a scapito di una reale integrazione che mai come in questo momento sembra essere fondamentale nel nostro Paese.

Grande ovazione per Domenico Lucano, sindaco di Riace sospeso: “Importante essere qui ma voglio essere uno dei tanti in corteo oggi – dice a Roma Today Lucano -. Basta con politiche razziste. Migliaia in marcia da piazza della Repubblica fino a San Giovanni, passando da via Cavour e via Merulana. Un corteo colorato ed energico che voleva mandare un messaggio chiaro al Governo: “Basta razzismo”. Il tutto sotto gli occhi di molti curiosi che, trovandosi di passagio nel tragitto della manifestazione, leggono gli slogan sui cartelli ed intonano qualche passo di danza al passaggio della banda.

Tanti i migranti che chiedono maggiori diritti, stanchi di essere una "carta da giocare" nel lungo braccio di ferro con l'Europa e per fini elettorali: “Siamo tutti uguali, amiamo l'Italia”.

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