rotate-mobile
Politica

La vendita della sede Ater sotto la lente dell'Anticorruzione

L'azienda territoriale deve restituire 34 milioni di euro alla Regione Lazio, esattamente la cifra che Inail è disposta a sborsare per il palazzo sul lungotevere: ma la vendita sarebbe stata fatta senza concorrenza

La cessione della sede dell'Ater Roma a Lungotevere Tor di Nona 1 è finita nel mirino dell'Anac, l'agenzia nazionale anticorruzione. Il motivo? L'azienda territoriale proprietaria di oltre 50mila alloggi stava procedendo alla dismissione dell'immobile "in assenza di qualsivoglia confronto concorrenziale". 

Il maxi debito di Ater e il prestito da restituire alla Regione

Facciamo un passo indietro. Ater Roma ha presentato alla Regione Lazio un piano di rientro del debito, pari a oltre 530 milioni di euro, che entro la fine del 2023 dovrebbe portarla a rimettere (parzialmente) a posto il bilancio, al netto delle morosità degli inquilini. Il 7 dicembre 2021, nel frattempo, la giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti ha approvato un'anticipazione di liquidità di 34.000.000 di euro per "consentire il superamento delle criticità di liquidità" che caratterizzano la gestione dell'ente territoriale. Non solo: con quei soldi il commissario straordinario di Ater, l'avvocato Eriprando Guerritore, avrebbe onorato una rata riferita al debito fiscale che ha costretto Ater al piano di rientro. Con una postilla: l'azienda dovrà recuperare quella somma, per restituirla all'ente in via prioritaria.

Ater non risponde all'offerta Inail

Ater, quindi, punta tutto sulla sua sede istituzionale in pieno centro a Roma, dove attualmente lavorano 162 persone, oltre il 46% del totale. Con la dismissione dell'immobile, per il quale manifesta interesse immediatamente Inail, l'istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro, 115 dipendenti finirebbero nel polo di Valle Aurelia e gli altri 47 a piazza dei Navigatori. Una soluzione che,  a quanto pare, non farebbe impazzire la gran parte dei dipendenti. Sta di fatto che la vendita, ad oggi, non si è ancora concretizzata e questo ha messo anche in agitazione la Regione: in una nota del 30 giugno 2022, gli assessorati a politiche abitative e bilancio e relative direzioni apicali venivano informate della possibilità dell'archiviazione dell'acquisto da parte di Inail, che avrebbe destinato la sede alle esigenze dell'Agenzia delle Dogane. Il mancato riscontro da parte di Ater sull'offerta formulata dall'istituto infortuni ha fatto vacillare fortemente l'interesse dell'ente guidato da Franco Bettoni e Andrea Tardiola (quest'ultimo nominato Dg a gennaio 2022, dopo essere stato segretario generale della giunta regionale). 

Ater e il maxi debito con Equitalia: la Regione evita i pignoramenti, ma non basta

Così l'Inail avrebbe pagato Ater in 9 mesi

L'iter per l'acquisizione, iniziato nel 2020 - quindi subito dopo la presentazione del piano di rientro da parte di Ater e prima di ricevere il prestito dalla Regione - si arena tra l'estate e l'autunno scorsi. Ater non dà riscontro alle missive di Inail, che arriva a imporre delle "dead line" per avere risposte, altrimenti salta tutto. Ad aprile 2021 Inail aveva presentato un'offerta precisa: 34.000.000 di euro da dividere in cinque rate. L'89% contestualmente al rogito e alla consegna dell'immobile, il 3% all'acquisizione dei certificati ipotecari in bollo, il 3% all'acquisizione dei certificati definitivi di accatastamento e il 5% all'approvazione del certificato di regolare esecuzione da parte di un perito incaricato dall'acquirente. In 9 mesi, a partire dal rogito, si sarebbe concluso tutto e Ater avrebbe incassato la cifra da girare immediatamente alla Regione Lazio. 

L'esposto del deputato di centrodestra accende il faro dell'Anticorruzione

Questa operazione, però, non è sembrata del tutto regolare a qualcuno. In particolare a Luciano Ciocchetti, deputato di Fratelli d'Italia ed ex vicepresidente del Lazio. Con un suo esposto all'Anac, l'agenzia nazionale anticorruzione, ha acceso un faro sulla possibile vendita e sull'interesse dell'ente locale nella dismissione. Infatti il 5 luglio scorso i direttori apicali e gli assessori Daniele Leodori (Bilancio) e Massimiliano Valeriani (politiche abitative e urbanistica) scrivono ad Ater sollecitando la chiusura dell'affare: "Si chiede di provvedere a dare sollecito riscontro alla nota Inail - scrivono - impegnandovi formalmente alla vendita del compendio in argomento e a concludere le operazioni di trasloco di persone e cose entro e non oltre il 30 settembre". Quattro mesi fa. Ma già un mese e mezzo dopo quella scadenza Valeriani decise di mandare un segnale ad Ater, firmando (il 9 novembre, il giorno prima delle dimissioni di Zingaretti) la delibera di scioglimento del consiglio d'amministrazione dell'azienda territoriale. 

Ater: la regione punta sulla vendita di 3600 alloggi di pregio

L'Anac chiede di vederci chiaro: la dismissione violerebbe una legge del 2016

Adesso, però, le cose potrebbero bloccarsi ulteriormente. Guerritore, al vertice di Ater da nemmeno due anni, dovrà rispondere all'ufficio Vigilanza Servizi e Forniture dell'Anac fornendo una serie di documenti: le determine a contrarre/gli atti deliberativi relativi alla dismissione, il contratto preliminare e definitivo e ogni altro documento utile alla comprensione dei fatti. Tutto entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta. La presunta trattativa diretta tra Ater e Inail, con la Regione a tifare in un angolo, non rispetterebbe l'articolo 4 del decreto legislativo 50 del 2016: "L'affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, dei contratti attivi, esclusi, in tutto o in parte, dall'ambito di applicazione oggettiva del presente codice, avviene nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell'ambiente ed efficienza energetica". E' anche per questo che Anac vuole capire come sia stato stabilito il valore dell'immobile e perché l'azienda abbia deciso di alienarlo a favore di Inail, senza altre procedure. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La vendita della sede Ater sotto la lente dell'Anticorruzione

RomaToday è in caricamento