Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

Vendita Acea, Vendola: "Non si possono svendere beni comuni"

Azunni: "Ennesima sconfitta per Alemanno. Domani flash mob"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Nei giorni scorsi la sentenza della Consulta contro le privatizzazioni dei servizi pubblici locali, oggi la sentenza del Consiglio di Stato su Acea. Bene: confermate le nostre ragioni, i beni comuni non possono essere svenduti". Così Nichi Vendola, presidente di Sel, su Twitter ha commentato la sentenza del Consiglio di Stato. Gemma Azuni, consigliera comunale a Roma di Sinistra Ecologia Libertà, e una delle presentatrici del ricorso al Consiglio di Stato accolto oggi ha sottolineato che "il Consiglio di Stato aggiunge un altro tassello a favore delle opposizioni contro la scellerata decisione di cedere le quote Acea. Ormai, neanche la più pervicace ostinazione di questa maggioranza può competere con le chiarissime indicazioni della suprema magistratura amministrativa e della Corte Costituzionale. Il sindaco Alemanno non può che rinunciare alla vendita dell" acqua pubblica, e ritirare la proposta di deliberazione 32. Lo faccia, per il bene dei romani, e non trascini la Capitale - conclude la Azuni - sul terreno di un ormai evidente scontro istituzionale". Domani alle 12 in piazza del Campidoglio si terrà un Flash Mob di Sinistra Ecologia Libertà romana contro la privatizzazione di Acea e le decisioni del sindaco Alemanno.
 

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