Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Comune: Croppi aderisce a Futuro e Libertà

Umberto Croppi, assessore alla cultura del comune di Roma, aderisce al neonato partito Futuro e Libertà. Alemanno rimane fedele al Pdl, ma tra i due non sembrano nascere attriti

croppiBotta e risposta all'interno dell'amministrazione romane sui movimenti di partito tra Pdl e Fli. La nascita del neopartito di Fini porterà a qualche balzo dello steccato, steccato che a Roma potrebbe farsi un po' più alto visto che il sindaco Alemanno rimane fedele al Pdl.
Non è della stessa opinione, Umberto Croppi, l'assessore alla cultura che, invece, trasborda in Fli e commenta: "Ritengo naturale una mia futura adesione al movimento di Fini, adesione che avverrà non senza un confronto sereno con il mio Sindaco, con il quale ritengo giusto e doveroso valutare tutti gli aspetti e le implicazioni di una mia decisione in tal senso".

Continua Croppi: "Il sindaco Alemanno mi ha nominato alla luce di un'antica conoscenza e di un rapporto di collaborazione e di fiducia che prescindeva dalle mie adesioni politiche e che si concretizza nell'attuazione dei suoi indirizzi e delle linee programmatiche condivise già durante la campagna elettorale - spiega Croppi - al momento della mia nomina, non ero iscritto a nessun partito, per cui qualsiasi mia scelta di adesione non configurerebbe alcun passaggio". "Era noto - continua Croppi - e non è mai stato messo in discussione il fatto che condivido le posizioni politiche e culturali del presidente Fini, frutto peraltro di un'elaborazione pluriennale e non di estemporaneità o contingenza; nella convention di Perugia è stato avviato un processo di costituzione di un movimento rispetto al quale debbono ancora essere definite le modalità di partecipazione". "Infine, posso assicurare - conclude l'assessore - avendone parlato con Alemanno, che ogni decisione sul futuro dei nostri rapporti sarà presa congiuntamente e senza alcun trauma".

Alemanno, dal canto suo, non fa problemi di sorta e tranquillizza le acque nonostante il sasso gettato nello stagno da Fini. Da Fli, però, sono abbastanza espliciti: "Se nelle amministrazioni locali del Lazio si verificassero ritorsioni verso i nostri esponenti, reagiremo". All'indomani della convention di Perugia, il coordinatore a Roma di Generazione Italia, Potito Salatto, saluta con soddisfazione la dichiarazione dell'assessore Umberto Croppi su una futura adesione al partito di Fini. E dice di apprezzare "la sensibilità e l'intelligenza" della reazione del sindaco Alemanno. Ma lancia un avvertimento a tutela degli amministratori locali che in questi mesi stanno costituendo gruppi di Futuro e libertà. "Sono già circa un centinaio i consiglieri e assessori che nelle province del Lazio hanno scelto di passare a Fli", dice l'eurodeputato. E anticipa che una fotografia più precisa della situazione la si potrà avere a fine mese, quando ci sarà la prima riunione di tutti i quadri regionali del nascente soggetto politico. Intanto è stata già fissata per il 3 dicembre a villa Miani una cena di raccolta fondi in vista del congresso nazionale del 14 gennaio. "Ci sarà Gianfranco Fini", annuncia Salatto. ”

Moniti che da quanto dichiara Alemanno non dovrebbero servire: “Confermo le dichiarazioni dell'assessore Umberto Croppi. La natura tecnica del suo incarico prescinde dalle scelte personali di natura politica. La sua presenza in Giunta deriva dal rapporto personale che ci lega e dalla condivisione del programma elettorale". Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Condivisione che non è stata messa in discussione. Ci confronteremo sulle future implicazioni della sua scelta politica cercando di evitare che questo provochi ripercussioni negative sul nostro lavoro per la città", conclude Alemanno.”

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